Sygic Mobile Maps su Nokia N900

Finalmente.

Dopo un’attesa che durava da Novembre 2009, oggi, Sygic ha rilasciato la versione per Maemo del suo ottimo navigatore GPS.

Il ritardo era dovuto ad una fantomatica “procedura di approvazione” da parte dello store Ovi di Nokia che aveva ormai raggiunto tempi biblici. Per fortuna, in Sygic hanno avuto la bella idea di ignorare di sana pianta Ovi e rilasciare in proprio l’applicazione.

Per noi possessori di N900 la notizia arriva come un temporale in un’afosa giornata di Agosto: Ovi Maps, preinstallato, non ha funzioni di navigazione passo-passo per cui Sygic è l’unica, validissima, alternativa del momento.

Veniamo al prezzo: 59 Euro per tutte le mappe europee. La procedura di acquisto, tramite carta di credito, è facile e veloce.

Lo è meno la procedura di download: ben 1.8 GB da scaricare, a scelta, in formato .exe o .zip. Il server è lento, ma l’ottimo Down Them All ha aiutato.

Il file .zip contiene tutte le mappe, le varie directory di servizio e il .deb da installare. Le istruzioni dicono di copiare tutto nella root della memory card ma credo si riferiscano ad altri dispositivi.

Si può copiare tranquillamente tutto nella home /home/user/MyDocs e si può installare esclusivamente la mappa italiana, così da risparmiare spazio.

Utilizzando il file manager di sistema si installa quindi l’applicativo vero e proprio .deb così come si fa normalmente.

L’avvio di Sygic non è fulmineo. Si avvia molto velocemente. E’ di molto più veloce di Ovi Maps e, una volta avviato, risulta molto fluido nell’uso di tutte le sue funzioni.

L’aggancio ai satelliti è quasi istantaneo e il segnale è sempre forte, anche in luoghi con alti edifici: riesce a fixare addirittura anche all’interno di un appartamento al primo piano. Ma ciò, ovviamente, non dipende da Sygic ma dal modulo A-GPS dell’N900, il migliore che abbia mai visto: questo aspetto della qualità del segnale vale sempre, per tutti i terminali, con qualsiasi software di navigazione, a differenza di quanto si legge in varie recensioni di applicazioni GPS.

Il livello di CPU impiegato è molto inferiore al previsto: si mantiene sempre intorno al 50% e aiuta a limitare il consumo di corrente.

Dal punto di vista dei menu e delle funzioni, Sygic si presenta simile in tutto e per tutto alle versioni per Symbian. La navigazione è fluida e precisa, senza blocchi o situazioni nelle quali il cursore si trova indietro rispetto alla reale posizione.

Ho provato Sygic su un percorso misto città/tangenziale a Milano: la mappa è aggiornata e precisa. Le indicazioni vocali sono chiare e spesso sorprendono per i consigli pratici, utili nei casi di percorrenza di svincoli autostradali abbastanza complessi (“Segui la curva verso destra e poi gira immediatamente a sinistra”).

Ho avviato il lettore multimediale dell’N900 durante la navigazione con Sygic: mentra ascoltavo il podcast di Tecnica Arcana le indicazioni vocali mettevano temporaneamente in pausa la riproduzione, senza sbavature o fastidiosi click audio.

Ora l’N900 è un prodotto davvero completo, anche come navigatore GPS, meglio se montato in auto con un holder Brodit.

PS: visto che stiamo parlando di una piattaforma Linux, dove tutto è un file e dove tutto è modificabile… aspetto con ansia varie modifiche e hack specifiche per Sygic in versione Maemo 😀

Nokia N900: una Debian tascabile


Volete sapere tutto sulle caretteristiche dell’N900? Bene, qui non troverete nulla, visto che esistono innumerevoli recensioni in giro e parecchi video su youtube.

Quel che poco si legge in giro è invece un’analisi “sistemistica” del “coso” di cui sto parlando.

Dal punto di vista dell’utente comune è senz’altro un ottimo prodotto. Veloce, stabile, funzionale, innovativo.

Ma l’effetto WOOOW si ottiente su quel tipo di utenza che conosce bene il mondo linux e dell’open source in generale.

Se sei una di quelle persone, continua pure a leggere, altrimenti puoi tranquillamente premere contemporaneamente i tasti ALT ed F4.

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Playlist Dj: la musica “umorale” ci fa compagnia

Con ben 48GB totali di spazio, è facile arrivare ad avere anche più di 500 canzoni in mp3 sull’N97.

Bene, benissimo, si dirà: già ma… cosa ascolto? L’imbarazzo della scelta è notevole. In più, dato che ascolto musica prevalentemente in auto, star lì a selezionare brani da mettere in playlist è un’operazione lunga, noiosa e rischiosa, dato che facilmente genera classici tamponamenti da distrazione.

Ci viene in aiuto un software interessante, che ha il nome di Playlist DJ (tradotto vergognosamente in italiano con “DJ Elenchi Di Riproduzione” ?! )

E’ gratuita, ma si dice che a breve sarà a pagamento, forse a un euro, ma li vale tutti.

Si tratta di un generatore di playlist “umorale” cioè basato sullo stato d’animo dell’utente e non sui classici filtri Artista, Album, Genere.

All’avvio appaiono quattro barre verticali, che si possono far scorrere da un minimo ad un massimo. Allegria, Passione, Incazzatura e Ritmo. Modificando i valori a seconda di come ci si sente verrà generata una playlist che potrebbe andare bene al nostro umore.

Avvio

Già, ma, come fa a sapere come si adattano i nostri mp3 ai 4 valori? Al primo avvio, e ogni volta che si aggiungono brani, l’applicazione legge i tag ID3 (quelli che contengono le informazioni sulla traccia) dei nuovi file e li invia tramite internet ad un database remoto, mantenuto dagli sviluppatori, sul quale viene profilato il brano.

Nuovi brani

Se avete dei brani con i tag ID3 correttamente valorizzati e tali brani sono presenti sul database remoto, l’operazione di profilazione sarà abbastanza veloce.

Scansione

In caso contrario, il brano verrà analizzato fisicamente nel suono che rappresenta e una sua impronta verrà inviata via internet. Vi accorgete che la profilazione è basata sul suono perchè la barra diventa blu e i tempi si allungano enormemente (è ovviamente consigliato fare tutto via wifi).

Fine scansione

E’ palese che se avete 10 brani, tutti death metal, quest’applicazione vi sarà poco utile. Se invece avete una buona varietà e quantità, i risultati saranno ottimi.

Generazione playlist

Ecco, per esempio, una playlist appena generata:

Lenti

E una invece dall’umore decisamente incazzato e furioso (conoscete Liquid Tension Experiment? Provatelo…):

Incazzati

Altra opzione interessante è la possibilità di generare una playlist anche a partire da un singolo brano: i restanti verranno associati grazie alla profilazione precedente.

Selezione singola

Quando una particolare playlist vi sembrerà interessante, potrete anche salvarla staticamente, in modo da poterla riprodurre con il lettore musicale standard.

Unica nota negativa: il player è un’istanza effettiva del lettore musicale di sistema ma essa non è legata in alcun modo, ad esempio, al widget del desktop, per cui non potrete “telecomandare” le tracce da li: spero risolvano, o almeno, costruiscano un loro widget dedicato.

Il Giorno del Pinguino

Il Giorno Del Pinguino

Qualcuno lo conosce già, altri lo sentono nominare, molti lo usano senza nemmeno saperlo: è Linux.

Senza entrare nel dettaglio, è bene sapere che Linux non è un “prodotto” nel senso classico del termine. Si tratta di software scritto e mantenuto da appassionati, gente che lo fa per il gusto di farlo, con una qualità che solo chi lavora per passione può ottenere.

Intorno alla passione per Linux e il Software Libero in generale, nascono numerose associazioni che si occupano di promuoverlo giorno dopo giorno e in un evento particolare, che si chiama Linux Day.

E’ la migliore occasione per scoprire il mondo del Software Libero, a tu per tu con chi lo mastica tutti i giorni.

Se sei in zona Milano o hinterland potresti fare un salto al Linux Day organizzato dal LIFOS, domani 24 Ottobre, nella splendida Villa Ghirlanda di Cinisello Balsamo.

E siccome una installazione vale più di mille manuali, avrai l’occasione di installare al volo Linux sul tuo computer (non serve che sia all’ultimo grido).

Ci si vede lì.
Ciao.

Auguri Michele Salvemini

Si vive di momenti, tristi e divertenti, non di momenti tristemente divertenti.

Caparezza_-_La_Grande_Opera.mp3

Una grande opera
di importanza storica
che questa nazione salverà.

E per la grande opera
tutti i sudditi in città
grideranno viva Sua Maestà.

Una grande opera,
macchina economica
che i massoni rifocillerà.

È la grande opera,
stupido chi sciopera,
quante bastonate prenderà.

Grandi opere che iniziano ma che non finiranno mai.

Più che l’hobby dell’edilizia ho la lobby dell’edilizia,
che infrange la legge come un bobby che ti sevizia.
Assumo tutto ma la gente minimizza,
perchè arrotolo cartine che non si chiamano Rizla.

Edifico e scasso, va magra e non collasso.
Lo stemma della crew è una squadra col compasso.

Parliamo in codice,
talmente in codice che a volte nemmeno tra noi ci capiamo un clacson.

Palazzinari fieri, geometri, ingegneri e novizi iniziati con atti osceni:
li si traveste da Val di Susa,
e in una stanza chiusa se ne abusa penetrandoli coi treni.

Non abbiamo premi per gare di salto in alto,
ma premiamo per vincere le gare d’appalto.
Siamo balene in un mare di tanto plancton.

Noi quelli dritti, voi fritti come wanton.

“Nei cantieri se la cantano finché non gliela suoneremo.”

Dall’oggi al domani noi loggia dei demani che intreccia legami da cui sbocciano denari.
Capoccia e compari sloggiano i locali,
abbiamo appoggi tali che non ci scocciano i legali.

Non ci fotti,
dacci dei corrotti ma sappi che non ci abbatti come a punta Perotti.

Qui si punta a ponti da tremila metri e rotti,
buoni come soffitti tenuti con i cerotti.

Esclusiva la villa abusiva a riva,
se ti fidi di ‘sta casta non ti si castiga:
il divino tomo dice che il condono arriva,
noi bluffiamo solo se giochiamo la partita IVA.

Viva la diga,
iddio la benedica ma non tratterrebbe nemmeno la mia vescica.

Noi devastiamo il fondale abusando della credulità popolare,
tu non chiamare il CICAP.