Archivio per la categoria 'Tecnicaglie'

Elezioni terminate nel migliore dei modi!

DebianCon il 37% dei voti, Steve McIntyre, dopo essere arrivato numerose volte secondo, è diventato il nuovo Project Leader di Debian.

Il Programma potrà essere portato a termine con il rilascio di Debian 5.0, anche detta Lenny.

Steve è nel gruppo coordinatore dal 1996, un tempo biblico in termini di sviluppo informatico: credo che questo potrà aiutarlo molto a seguire la filosofia storica di Debian, da sempre improntata sulla stabilità piuttosto che sulla rincorsa all’ultimo rilascio (cf Ubuntu).

Non sai di cosa sto parlando? Non conosci Debian? Punto primo: vergognati. Punto secondo: sappi che molta della tua vita digitale, sotto sotto, si realizza grazie a Debian.

192 Milioni di euro!

Spesi dal Comune di Milano.

Fra non molto, alla fine del 2005, chi avrà un navigatore satellitare sulla propria vettura potrà…

Mi sto informando… l’argomento sarà svelato nella prossima puntanata.

PAMP: Apache, Mysql e PHP su Symbian!

PAMPOggi ho installato Apache, Mysql e PHP.

Embhè? L’ho fatto su un Nokia N95…

Genera una sensazione strana veder girare Apache e, ancor più strana, Mysql su un cellulare (termine riduttivo per l’N95).

E’ un porting prodotto dal “laboratorio opensource” della Nokia e si chiama PAMP Personal Apache Mysql PHP.

E ora? A cosa serve un tipico webserver+database in tasca? In sè non credo a molto, ma spluciando le informazioni visualizzate dalla phpinfo() ho notato che sono inclusi in PHP dei moduli specifici per S60 che si chiamano:

s60_calendar
s60_contacts
s60_inbox
s60_log
s60_sysinfo

Che sembrano essere API per accedere alle funzioni interne del cellulare come il calendario, la rubrica e i messaggi.

Non ho trovato documentazione al rigurado (quali sono e come si usano le funzioni PHP relative?) ma forse è ancora presto. Spero che il wiki venga “popolato” con le informazioni necessarie.

HandyWi e l’accesso a FON immediato (phonecast inside)

HandyWi è una applicazione Symbian, rilasciata da pochi giorni, che ha come obiettivo quello di semplificare l’accesso a due provider di reti WI-FI pubbliche: FON e Zebra (un provider lituano).

Prima di questa applicazione, l’accesso a FON era abbastanza “macchinoso”, dovendosi connettere, aprire il browser, armeggiare con lo scrolling su una pagina non propriamente “studiata” per il mobile, inserire username e password, e finalmente usare la rete in libertà.

HandyWi invece, fa tutto in automatico. Una volta impostati i dati dell’account, riconoscerà gli hot-spot FON e provvederà lui ad effettuare il login in automatico.

FON aveva pubblicato una utility simile ad HandyWi ma, per quel che mi riguarda, non ha mai funzionato a dovere.

Vediamo come procedere, dopo aver installato HandyWi (il seguente è un esperimento di “phonecast”):

Get the Flash Player to see this player.

(Notare il caricamento e il rendering senza problemi di più di un mega di html, reso possibile solo dal nuovo firmware 20.x.x dell’N95 :-D )

Ma HandyWi ha anche altri vantaggi pregievoli:

  • Segnala la potenza del segnale in modo molto preciso: lo scanner wlan integrato in Symbian mostra solo 3 “tacche” possibili. Con una sola tacca, si potrebbe avere un segnale dallo 0.1% al 33%. Con un segnale bassissimo la connessione risulterà instabile o impossibile. HandyWi, segnalando l’effettiva potenza, aiuterà nel selezionare solo quelle reti che hanno un segnale accettabile.
  • La scansione è a comando: verranno mostrate le reti disponibili quando si seleziona l’opzione “Search”. Lo scanner intergato, invece, cerca ogni tot secondi, a prescindere dalla nostra volontà. Questo ci eviterà brutte figure girovagando come “alieni” per le strade di città…
  • HandyWi crea uno ed un solo access point: cambierà poi il SSID effettivamente trovato al volo: in questo modo si può impostare come access point da utilizzare nelle applicazioni semplicemente “HandyWi APN”. Lo scanner integrato, invece, crea un nuovo access point per ogni rete trovata: dopo settimane ci si ritrova con centiaia di access point definiti e inutili.

La Nokia e/o Symbian dovrebbero prendere esempio e, magari, includere tale applicazione nei futuri firmware, adattandolo per accedere anche alle altre maggiori reti WI-FI pubbliche nel mondo.

Il mio computer portatile, anzi no… tascabile!

Una piccola panoramica sull’utilizzo che faccio del mio “computer tascabile”.

Visualizzo le mie 2.274 foto in modo istantaneo e fluidissimo, ordinate per data decrescente, come una specie di viaggio nel tempo dei miei ultimi 5 anni.

Ne scatto di continuo, con l’ottima fotocamera.

Con la stessa fotocamera riprendo video che poi, come per le foto, posso rivedere in TV usando un semplice cavetto RCA.

Smanetto nel filesystem da 4GB organizzando i files come mi pare e piace.

Navigo sui siti che abitualmente visito sul pc più grosso (grosso… si fa per dire…) senza alcuna limitazione.

Per connettermi ad internet posso indifferentemente usare GPRS, 3G, HSDPA e WI-FI, al volo senza complicate configurazioni per la connessione.

Anche se non pratico sport potrei, e dico, potrei tracciare i miei allenamenti.

In giro a piedi, lo uso come navigatore pedonale, mentre in auto come un classico navigatore che nulla ha da invidiare ai dispositivi dedicati.

Spesso trasferisco files usando la classica condivisione cartelle di windows.

Quando capita, lo uso anche come telecomando.

Sincronizzo gli sms/mms con Gmail, in modo da avere sulla posta anche quei numeri, indirizzi, password che mi inviano via sms.

Mi tengo in contatto con gli amici su MSN/Gtalk, inviando anche audio, foto e video.

Leggo, invio email, sia col suo client integrato che con quello fatto da Google per gmail.

Non mi mancano le famose mappe di google, anche con localizzazione GPS e/o via CellID.

Molto spesso intervengo via ssh su macchine remote o sul mio bufalo casalingo.

Se ssh non basta, apro direttamente una sessione VNC.

Visto che dispongo di uno stack SIP integrato, telefono via internet direttamente dalla rubrica. Ma, se necessario, contatto anche gentaglia che usa Skype.

Scarico e carico files via FTP.

In coda alla cassa del supermercato, scarico dalla rete p2p Gnutella quel pezzo che volevo tanto ascoltare.

Raramente, ma con molto divertimento, effettuo videochiamate.

Quando serve una webcam, ne uso una che “al volo” si rende disponibile via http o classico driver windows.

Ascolto quel gigabyte di mp3 che ho sul filesystem in auto, collegando il jack standard all’autoradio di serie, potendo anche scaricare al volo i testi delle canzoni.

Oppure posso ascoltare una delle numerose radio internet. Ma anche le sempre più numerose radio che trasmettono usando PicoStreamer.

Posso anche vedere film encodati direttamente in Divx (i classici .avi).

Tengo d’occhio tutte le spese non appena si verificano.

Una partitina a Quake… vecchi ricordi… non guasta.

Tutto risulta molto più comodo con una bella tastiera wireless e la connessione alla TV.

E tante altre cose che ora non mi vengono in mente… uhmm… ah si: posso anche telefonare!!!

Per chi ancora non se ne fosse accorto, (ma come???) sto parlando di un Nokia N95 ma, in generale, dei terminali Nokia con Symbian OS 9.2.

L’uso di tali terminali non può prescindere da una buona connessione dati flat, o semi-flat (pago 8 euro al mese per circa 500MB in GPRS, 3G, HSDPA).

E infatti, ecco l’uso che Wind rileva della mia SIM:

Traffico

Come risolvere il bug della Music Library nel Lettore Musicale sull’N95 (fw 20)

BugMolti utenti, sia del Nokia N95 classico che del modello 8Gb, con i nuovi firmware, hanno riscontrato un bug nella Music Library del Lettore Musicale integrato.

In pratica, eliminando un brano dalla MMC e aggiornando la Library (opzioni -> aggiorna), il brano scompare ma rimangono tutti i dati quali Artista, Compositore, Genere e Album.

Il problema si verifica anche tentando di rinominare uno di questi dettagli dalla Music Library: ammettiamo sia presente un pezzo dell’artista Pippo, andando nei dettagli del brano e rinominando l’artista in Pluto, ci si ritrova con due artisti presenti, sia Pippo che Pluto.

Premendo poi il tasto C (per cancellare) nella lista Artisti quando l’artista, in realtà, non esiste più il sistema risponde con un errore del tipo “Generale: funzionalità non supportata”, cosa che evidenzia il bug in maniera palese.

Per chi, come me, aggiunge e toglie molto frequentemente brani dalla MMC tale bug provoca parecchia confusione, non essendo più possibile riprodurre brani scelti in base all’Artista, Genere o Album (centinaia di valori duplicati e/o inesistenti).

Leggendo in giro su vari forum mi sono armato di un pò di pazienza ed ho trovato dove Symbian mantiene le informazioni sui brani.

Ecco come procedere.

Togliete la MMC dal telefono e inseritale in un lettore di memory card.

Andate in x:\Private\101FFC31 e cancellate i 2 file presenti, mpxv1.mpd e pcv5.mpd. Cancellate SOLO i file, non la directory.

Ora reinserite la MMC nel telefono, avviatelo e fate partire il Lettore Musicale: si avvierà in automatico la scansione della MMC alla ricerca dei brani nello stesso modo in cui parte al primo avvio, come dopo un aggiornamento firmware o un format totale.

Sembra che tale bug si manifesti quando sono presenti files in sottodirectory all’interno della directory Sounds e li si sposti o li si cancelli. Ed è infatti quello che ho fatto prima di scoprire questo bug: ho spostato un album dalla sua directory a quella superiore \Sounds\Digital. Consiglio quindi di non usare sottodirectory ma di riversare tutto nell’unica directory Digital, e usare la Music Library per filtrare in base ad Artista, Genere o Album.

E chi ha la versione 8GB? Tale modello NON ha mmc e si può operare sugli 8GB solo tramite una connessione USB in modalità “archivio di massa”. Purtroppo, in questa modalità, il filesystem è sempre sotto il controllo del sistema operativo che impedisce l’accesso alle directory di sistema, tra cui la Private. Non c’è altra soluzione che formattare l’intero disco e reinstallare tutto (cosa che odio parecchio fare). Questo è uno dei motivi per cui non comprerò mai un modello Symbian privo di slot MMC.

Update: cancellando un brano, tutti i valori editati nella Library si resettano… corollario del bug.

VOIP su Symbian: alcuni trucchi per renderlo più usabile

Uno dei motivi per cui molti utenti Symbian usano Fring invece dello stack SIP integrato è il consumo di banda ridotto che usa durante la trasmissione della voce.

L’implementazione SIP sui moderni Symbian è pensata per funzionare su reti Wi-Fi o, al massimo, su connessione HSDPA, molto performante in termini di banda disponibile.

Per questo motivo, usare il VOIP Symbian con connessioni classiche 3G è quasi impossibile e il jitter, le interruzioni dell’audio, il lag, lo rendono impraticabile.

E’ un vero peccato, poichè usando provider VOIP come VoipStunt si potrebbero sfruttare vantaggiose offerte come, ad esempio, chiamare a costo zero i fissi di numerosi paesi del mondo.

Il cosumo di banda è dato dal codec utilizzato. Il codec utilizzato è “contrattato” dalle parti in causa tramite SIP (Session Initiation Protocol) con un meccanismo di “offerte” e “accettazioni” scambiate durante il setup della chiamata.

Ogni dispositivo SIP ha un suo set di codec da “offrire” alla controparte, alcuni più esosi di banda, altri meno (a scapito della qualità audio). Purtroppo il client SIP Symbian non ha nessuna possibilità di configurare a quale codec “dare la precedenza” e quello usato di default ha un consumo di banda di ben 10KB/s. Un valore troppo alto, soprattutto in trasmissione su reti 3G.

Fino ad ora. Alla Nokia si sono accorti della lacuna e hanno tirato fuori un tool fattapposta per configurare la prorità di utilizzo dei codec SIP.

Installandolo si potranno modificare vari aspetti normalmente nascosti dei profili SIP presenti sul telefono. Per iniziare è necessario importare un profilo già esistente e modificarne la copia.

NON smanettate a caso tra i parametri poichè potrebbero rendere instabile lo stack. Quello che ci serve è poter cambiare la priorità dei codec da utilizzare.

Quindi andate su VoIP services -> [nome del vostro profilo] -> Codecs.

Apparirà una lista di codec. Selezionate il G729 e, dal menù opzioni, spostatelo al primo posto in modo che la lista appaia così:

Lista codec

Ora andate nel menù di impostazione standard e modificate il profilo da usare, eliminando quello vecchio per usare il nuovo: apparirà tipicamente come “nomeprovider(1)”.

In questo modo potrete telefonare su rete 3G “consumando” solo 3KB/s, un valore più che accettabile.

3kbs

Questa modifica però non avrà effetto chiamando un client del gruppo Betamax ma solo un terminale hardware/software SIP. Sembra che i client Betamax funzionino solo con codec a 10KB/s.

Rendiamo le cose ancora più semplici: l’applicazione “Telefono Internet”, che si usa per selezionare quale profilo deve connettersi a quale rete, si comporta diversamente se è assegnata ad una softkey.

Provate ad assegnarla, ad esempio, alla softkey sinistra e poi avviatela da lì: in automatico vi connetterà ad una delle reti salvate e terminerà. Riavviandola, sempre via softkey, disconnetterà il provider e terminerà. Un accorgimento che velocizza di molto le cose quando si è per strada e non si può/vuole perdere tempo smanettando con le impostazioni solo per fare una telefonata veloce.

N95: configurazione SIP per VoipStunt (Betamax) “a freddo”

Nokia N95Ci sono incappato per la seconda volta.

Ho aggiornato il firmware del mio N95 e, poichè la differenza col precedente è enorme, il backup sia su MMC che con PC Suite non ha funzionato: sistema instabile e lentissimo, impossibile vedere lo standby, installazioni corrotte e chi più ne ha più ne metta.

Così ho deciso di formattare completamente (basta accendere il telefono tenendo premuti i tasti 3, asterisco e tasto di chiamata, avendo 4 mani…) e sono ripartito da zero.

Nel momento in cui ho configurato il mio account su VoipStunt mi sono accorto che la registrazione falliva sempre, all’istante, come se il telefono non tentasse neanche di connettersi.

Ricordavo che il problema si era verificato anche col vecchio firmware ma non mi veniva in mente come lo avessi risolto.

Dopo mille controlli (durante i quali mi è anche passato per la testa di sniffare il traffico di rete con Ethereal…) ho provato a settare la registrazione su “sempre attiva”.

Niente. Ma dopo averla disattivata la connessione è avvenuta istantaneamente, senza problemi.

Sembra che lo stack SIP interno dell’N95, quando è nuovo e pulito, abbia difficoltà ad “avviarsi” correttamente, e settando la modalità di registrazione su sempre attiva lo “svegli” dal torpore. Ora non lo dimenticherò… :-D

A scanso di equivoci, le impostazioni corrette per l’utente pippo con password pluto sono queste:

Impostazioni -> Connessione -> Impostaz. SIP

  • Nome profilo: “Voipstunt” (o quello che vi pare)
  • Profilo del servizio: IETF
  • Punto acc. predef.: (il vostro punto di accesso WI-FI)
  • Nome utente pubblico: sip:pippo@voipstunt.com
  • Usa compressione: no
  • Registrazione: Su richiesta (è qui che va cambiata in “Sempre attiva” e poi di nuovo in “Su richiesta”)
  • Usa protezione: No
  • Server proxy
    • Indir. server proxy: sip:sip.voipstunt.com
    • Area: voipstunt.com
    • Nome utente: pippo
    • Password: pluto
    • Consenti routing esteso: Si
    • Tipo di trasporto: UDP
    • Porta: 5060
  • Server di registrazione
    • Indir. server registr.: sip:sip.voipstunt.com
    • Area: voipstunt.com
    • Nome utente: pippo
    • Password: pluto
    • Tipo di trasporto: UDP
    • Porta: 5060

Dopodichè create un profilo “Telefono internet” con la configurazione appena creata.

Alcuni consigli:

  1. impostate un IP fisso sul punto di accesso che usate per il VOIP: il setup sarà più veloce e in caso di connessioni/disconnessioni continue il router sarà più “felice” col NAT
  2. ricordatevi sempre che, almeno per i servizi Betamax (VoipStunt e i suoi innumerevoli cloni), dovrete obbligatoriamente digitare il country code nella forma 0039 prima del numero effettivo: es. 0039021234567
  3. si può chiamare un account SIP senza dover prima creare una voce in rubrica: in standby, cominciate a digitare numeri a caso e poi, tenendo premuto #, passate alla modalità di scrittura testo e scrivete nomeutente@dominiosip.com

Sono sul Grande Raccordo Anulare…

…e viaggio a circa 40 Km/h verso ovest, incrociando Roma centro.

Non è vero, sono a Milano città, fermo, fermissimo. Ma è quanto mi segnala il GPS interno del mio Nokia N95 da oggi pomeriggio.

Sarei partito dalle vicinanze di Fiuggi e continuo a muovermi verso ovest.

Vedremo domani dove “arriverò”.

Update: sono “tornato” a Milano, mentre provavo con soddisfazione il Garmin Mobile XT.
Credo che il problema di ieri fosse dovuto ad un errato aggiornamento delle coordinate dei ripetitori Wind che servono al’N95 per l’A-GPS.

Anacronismi telefonici italiani

Segrate - 1906Ricordo come fosse ieri l’introduzione del servizio dati GPRS. La verà novità, dicevano gli esperti, consisteva nella connessione “always on”, e cioè sempre attiva che si faccia traffico o no.

E via con le “annunciazioni” piene di entusiasmo: “niente più tariffazione a tempo, ma si pagheranno i dati effettivamente trasferiti” … “saremo sempre connessi, potremo sapere in tempo reale se abbiamo nuova posta” … “internet diventa mobile” … etc etc…

E, a distanza di anni, Wind tira fuori un’offerta a tempo. A tempooo??? Ma come sarebbe, torniamo ai tempi delle connessioni in CSD?

Come si fa a tenere un terminale come, ad esempio, un Nokia N95 col servizio VOIP attivo? Si sarà reperibili in VOIP solo per poco più di 2 giorni ogni mese?

Senza dimenticare che, spesso, il rilascio di una connessione GPRS fallisce e il terminale rimane connesso anche se non si usa la rete: saremo costretti a riavviare il telefono per essere sicuri che non sia connesso?

Pazzie tutte italiane.

Questa è una delle “vecchità” (sarebbe una novità che non è una novità, una “vecchità” appunto) ma quella che più mi fa sorridere è quella dello scatto alla risposta: chi sa perchè lo si paga?

Sappiate che pagare lo scatto alla risposta è un atto “nobile” perchè serve a pagare lo stipendio di queste signorine che manualmente commutano la chiamata dalla vostra centrale a quella del destinatario.

Siccome il mercato della telefonia italiano è uno dei più grossi al mondo e, aggiungo io, anche il più “stupido”, si continua a pagare il balzello dello scatto alla risposta… senza motivo: paghiamo ancora le centraliniste della prima metà del secolo. O qualche dirigente di una TLC vuol farci credere che nei router moderni ci siano tanti piccoli giapponesini che collegano a mano i fili ad ogni telefonata?

Ancora: i costi di terminazione su rete fissa sono prossimi allo zero e l’ammortamento degli investimenti fatti per realizzare la rete è estinto da un pezzo. Ma continuano a pubblicizzare “chiamate urbane e interurbane (come se ci fosse differenza) aggratisse!!!”.

Continuiamo a prenderci per il culo, operatori e clienti.