Archivio per la categoria 'Sfiga'

Meno male che c’è (quando la mafia fa comodo)

Casa RottaSiamo ad appena due settimane dal terremoto in Abruzzo. Le macerie fumano ancora. Credo che gli sfollati ancora non si rendano conto che la loro nuova residenza in tenda non sarà poi così temporanea (fate un giro a Potenza, vedrete container dove abitano vittime del terremoto dell’80…).

La schizofrenia mediatica sembra essersi affievolita. Cominciano ad esserci edizioni dei TG dove NON si parla dell’evento.

Si parla già di ricostruzione. E cosa viene fuori? Che ci si preoccupa delle infiltrazioni mafiose che, in teoria, potrebbero mettere le mani nella marmellata dei finanziamenti stanziati per ricostruire.

Ma… fermi un attimo!!! Mafia? Reati? Magistrati che controllano?

E il passato? Quel che è fatto è fatto?

Non credo sia necessaria una intelligenza superiore o chi sa quali indagini complesse per prendere un edificio crollato a caso, trovarne il progettista, il costruttore, il fornitore dei materiali e l’impresa appaltatrice per emettere almeno una multa, uno schiaffetto, un pizzicotto… cazzo!!!

Eh no… preoccupiamoci dei reati futuri!

Il tentativo di gettare fumo negli occhi con questa storia della mafia negli appalti di ricostruzione, piuttosto che tirare fuori uno, che sia uno, dei responsabili è evidentissimo. Qualcuno mi smentisca, per favore.

Come prevedere un terremoto (senza che ti minaccino la famiglia)

BufalaNon si può. Basta cazzate.

E smettiamola di sciacallare su gente che muore schiacciata da un pilastro mentre dorme o che si ritrova in 20 secondi senza casa.

E non mi aspettavo l’attenzione di Striscia la Notizia sulla questione: il servizio di ieri sera era di un livello bassissimo, degno della critica fredda, imparziale e distruttiva di Paolo (che spero intervenga sul problema).

Vergogna.

PS: hai notato che, quando sei in fila al supermercato, la fila accanto alla tua è sempre più veloce? Sappi che è un complotto, un sistema appositamente organizzato per far sì che durante l’attesa alla cassa, la F.A.R (Federazione Alieni Riuniti) possa rapire i tuoi bambini che aspettano a casa e inserigli nel DNA dei geni che poi li spingeranno a sparare con un mitra all’asilo. Ecco ora lo sai. Se non mi senti più… sai chi è stato.

Ho visto cose, che voi umani, avete visto solo in Google Docs.

Anch’io, da buon utente digitale, uso gli strumenti digitali che semplificano la vita digitale del lavoro digitale.

Se solo potessi…

Google Docs

Diritti e doveri bidirezionali

Paperino Incazzato Devi attivare un servizio ADSL? Semplicissimo: basta una telefonatina o un piccolo form online. Devi disdirlo? Allora son cazzi, devi inviare carta analogica dall’altra parte dell’Italia con tutta l’inutile documentazione annessa e connessa.

Prendi una multa? Bene! La notifica è super efficiente e tecnologicamente avanzata: ti forniscono anche il prestampato coi pallini rossi, stile schedina, da utilizzare comodamente in tutte le ricevitorie SISAL (nota azienda fornitrice di servizi automatici atti a spennare più efficacemente il cittadino bramoso di denaro). Una figata.

Poi si scopre che la multa presa non era poi così giusta, ma addirittura illegale. E allora ti aspetti di ricevere indietro i 6 punti tolti dalla patente e i 180 euri gentilmente versati. Ma non è più così facile. Le tecnologia avanzata svanisce. Tutta la burocrazia legalese ti si para davanti: ricorsi, avvocati, giudici, prefetti, tribunali, carte e cartacce.

Bhè, niente… volevo solo informare il Comune di Segrate e, nello specifico, quel gentil vigile urbano che, con saccenza, mi spiegava che le multe sono utili ad “educare” gli automobilisti cattivi, che anche io sono tecnologicamente avanzato: dispongo di un conto Paypal, di un conto su una banca online, di carta Postepay e, volendo, di una squadra di palestrati esperti nel recupero crediti.

Attendo l’accredito della somma versata, maggiorata di interessi e di “spese accessorie” (???).

Fino ad allora non pagherò mai più una multa.

SUV Assassino.

Da La Repubblica:

Sembra che l’incidente sia stato provocato dalla manovra azzardata di un Suv Cayenne che, per evitare alcuni passanti - così sostiene l’automobilista - ha invaso la corsia gialla costringendo il bus ad sterzare e scontrarsi frontalmente contro il tram

Ho visto che l’autobus che veniva dalla parte opposta alla nostra ha cercato di evitare una grossa auto scura e ci è venuto addosso

Odio profondamente quell’espressione tangibile della stupidità umana che sono i cosiddetti SUV. Soprattutto se usati in città. Soprattutto se a Milano. Soprattutto se viaggiano con il solo conducente. Soprattutto se tale conducente parla al cellulare mentre guida. Soprattutto se fa lo “sborone” nel traffico saltando marciapiedi e/o parcheggiandocivi sopra.

Soprattutto se uccidono.

Internet: ricettacolo di assassini, pedofili e truffatori

Giornale 1800Appena terminata la rassegna stampa in TV.

Tutti e dico, TUTTI, i giornali titolano sulla storia della donna uccisa/rapita da uno sconosciuto “l’aveva incontrato su Internet”.

Cioè, la notizia non è che una povera donna sia scomparsa, ma che la disgrazia sia successa dopo un incontro su Internet.

Come se fosse una cosa sbalorditiva: su Intenet! Ma vi rendete conto? Conosciuto su Internet!!! Oooohhhhh…

Perchè se conosci qualcuno per strada o nei locali notturni, allora no, non c’è niente di male e niente di pericoloso; se qualcuno ti ammazza, pazienza, succede…

Anni fa tolleravo con un sorriso le cazzate puntualmente sparate da giornalisti del secolo scorso ogniqualvolta si parlava della Rete o di digitale in genere.

Ma ora basta!!!

Al prossimo Vaffanculo Day, organizzato dal superficial-populista Grillo, dedicato alla Stampa, ci sarà un Vaffanculo in più: il mio.

Non che segua Grillo (spaccatastiere da giovane, paladino della rete oggi; anti monopolista Telecom ma propone una soluzione ancor più monopolista come Skype) ma le cose devono cambiare.

Tutti i dirigenti, gli uomini che decidono, coloro che stanziano budget, leggono i giornali (ovvio, non usano internet…) e lasciare che pensino che Internet sia solo uno degli strumenti della criminalità organizzata o delle menti bacate del pianeta è deleterio sia dal punto di vista culturale che, soprattutto, da quello produttivo.

Già, perchè esistono moltissime persone, come me, che con le Reti e il Digitale in genere ci LAVORANO.

La prossima volta che mi chiedono che lavoro faccio, risponderò: sono un assassino che stupra bambini mentre ti prosciuga il conto in banca.

N95: configurazione SIP per VoipStunt (Betamax) “a freddo”

Nokia N95Ci sono incappato per la seconda volta.

Ho aggiornato il firmware del mio N95 e, poichè la differenza col precedente è enorme, il backup sia su MMC che con PC Suite non ha funzionato: sistema instabile e lentissimo, impossibile vedere lo standby, installazioni corrotte e chi più ne ha più ne metta.

Così ho deciso di formattare completamente (basta accendere il telefono tenendo premuti i tasti 3, asterisco e tasto di chiamata, avendo 4 mani…) e sono ripartito da zero.

Nel momento in cui ho configurato il mio account su VoipStunt mi sono accorto che la registrazione falliva sempre, all’istante, come se il telefono non tentasse neanche di connettersi.

Ricordavo che il problema si era verificato anche col vecchio firmware ma non mi veniva in mente come lo avessi risolto.

Dopo mille controlli (durante i quali mi è anche passato per la testa di sniffare il traffico di rete con Ethereal…) ho provato a settare la registrazione su “sempre attiva”.

Niente. Ma dopo averla disattivata la connessione è avvenuta istantaneamente, senza problemi.

Sembra che lo stack SIP interno dell’N95, quando è nuovo e pulito, abbia difficoltà ad “avviarsi” correttamente, e settando la modalità di registrazione su sempre attiva lo “svegli” dal torpore. Ora non lo dimenticherò… :-D

A scanso di equivoci, le impostazioni corrette per l’utente pippo con password pluto sono queste:

Impostazioni -> Connessione -> Impostaz. SIP

  • Nome profilo: “Voipstunt” (o quello che vi pare)
  • Profilo del servizio: IETF
  • Punto acc. predef.: (il vostro punto di accesso WI-FI)
  • Nome utente pubblico: sip:pippo@voipstunt.com
  • Usa compressione: no
  • Registrazione: Su richiesta (è qui che va cambiata in “Sempre attiva” e poi di nuovo in “Su richiesta”)
  • Usa protezione: No
  • Server proxy
    • Indir. server proxy: sip:sip.voipstunt.com
    • Area: voipstunt.com
    • Nome utente: pippo
    • Password: pluto
    • Consenti routing esteso: Si
    • Tipo di trasporto: UDP
    • Porta: 5060
  • Server di registrazione
    • Indir. server registr.: sip:sip.voipstunt.com
    • Area: voipstunt.com
    • Nome utente: pippo
    • Password: pluto
    • Tipo di trasporto: UDP
    • Porta: 5060

Dopodichè create un profilo “Telefono internet” con la configurazione appena creata.

Alcuni consigli:

  1. impostate un IP fisso sul punto di accesso che usate per il VOIP: il setup sarà più veloce e in caso di connessioni/disconnessioni continue il router sarà più “felice” col NAT
  2. ricordatevi sempre che, almeno per i servizi Betamax (VoipStunt e i suoi innumerevoli cloni), dovrete obbligatoriamente digitare il country code nella forma 0039 prima del numero effettivo: es. 0039021234567
  3. si può chiamare un account SIP senza dover prima creare una voce in rubrica: in standby, cominciate a digitare numeri a caso e poi, tenendo premuto #, passate alla modalità di scrittura testo e scrivete nomeutente@dominiosip.com

Sono sul Grande Raccordo Anulare…

…e viaggio a circa 40 Km/h verso ovest, incrociando Roma centro.

Non è vero, sono a Milano città, fermo, fermissimo. Ma è quanto mi segnala il GPS interno del mio Nokia N95 da oggi pomeriggio.

Sarei partito dalle vicinanze di Fiuggi e continuo a muovermi verso ovest.

Vedremo domani dove “arriverò”.

Update: sono “tornato” a Milano, mentre provavo con soddisfazione il Garmin Mobile XT.
Credo che il problema di ieri fosse dovuto ad un errato aggiornamento delle coordinate dei ripetitori Wind che servono al’N95 per l’A-GPS.

VolareWeb inghiottita da Alitalia

Sono anni che volo con VolareWeb.

Fino a quando è stata una delle tante compagnie low cost si è comportata in modo “standard”: prezzi variabili, ritardi, mancanza di aerei disponibili, etc…

Poi… sorpresa! Bancarotta! Azienda commissariata e futuro incerto.

E ora che si fa? Mi faceva comodo la tratta da Milano Linate (e non “quasi” Milano come Varese o Orio) a Bari Palese.
Invece, da quando è stata commissariata, è diventata la compagnia aerea perfetta: 2 voli al giorno, prezzi quasi sempre fissi, sui 70..80 euro, puntualità svizzera, mai perso un bagaglio, personale gentile ed efficente. Un sogno.

E i risultati non si sono fatti attendere: voli sempre pieni, anche nei giorni i cui non te lo aspetti, e clienti “fidelizzati” come ogni uomo di marketing sogna per la propria azienda.

Giorni fa stavo preoccupandomi di prenotare il solito volo andata/ritorno per le ferie Natalizie (sì, lo faccio con moooolto anticipo). Clicco qui, clicco lì, seleziono la tratta, il giorno, premo ok… nessun volo disponibile. Giorno successivo: nulla. Giorno precedente: nulla. Settimana precedente: nulla. Settimana successiva: nulla. Strano. Provo con un giorno a caso di Novembre: assolutamente nulla. Ma che caz… succede?

Mmm.. proviamo qualche altra compagnia. Tentiamo con la tanto maltrattata Alitalia: toh!

Alitalia-Volare

Ora abbiamo una compagnia aerea italiana commissariata che mentre stava per sollevarsi dai debiti si è associata con un’altra compagnia italiana ultrainefficente (di Stato, con la S maiuscola) che brucia un milione di euro al giorno. Bell’affare. Complimentissimi a tutte e due e all’entità geniale che vi è sopra.

Wii: fa davvero male

Quando appare la schermata di avviso che vi intima di allontanarvi da oggetti e persone, non pensate “si, vabbè e il solito safety warning… dai giochiamo”.

Il dolore che si prova picchiando con tutte le proprie forze il dito indice sullo spigolo dell’armadio è solo lontanamente paragonabile al classico dolore della martellata che si prende cercando di piantare un chiodo (alzi la mano chi non l’ha mai presa).