Archivio per la categoria 'First Life'

Sull’astrologia scientifica

GioveNon biasimo quelli che leggono e credono in varia misura a oroscopi, preveggenze, gatti colorati e misticismo in genere.

Ognuno ha le sue droghe.

Ma mi fanno incazzare come una biscia quelli che osano giustificare scientificamente inutilità come l’astrologia chiamando in causa la ben nota legge di attrazione gravitazionale.

Una di quelle poche, fondamentali, leggi della fisica che si sta tentando di unificare nell’unica legge universale.

Parlo di quella forza gravitazionale che ti tiene seduto su quella sedia, che mantiene un equilibrio tra i complessi movimenti circolari dei pianeti e delle stelle, la stessa che provoca le mareee.

Ebbene, i ciarlatani convincono gli stolti che “essere di un segno zodiacale” significa aver avuto una particolare influenza gravitazionale dalla particolare combinazione di pianeti presenti nel cielo durante la nascita/concepimento.

Per fortuna esiste una organizzazione, della quale fa parte un pisquano come un certo Piero Angela che, tra le varie attività pubblica articoli come questo.

In questo mondo in cui il prezzo del gasolio sale per colpa del prezzo del barile, aiutatevi a vivere meglio diffondendo un pò di sana verità.

Ubiquità e gravinese stretto.

Nello stesso momento, sia il Vespone che Mentana parlano dei bambini di Gravina in Puglia.

Nello stesso minuto, con lo stesso cappello da pescatore, parla il difensore del padre dei bimbi, contemporaneamente sulle due reti.

La distorsione delle informazioni fa percepire al pubblico che Gravina sia una città piena di buche dove la gente ci casca un giorno si ed uno no, nella scandalosa indifferenza delle istituzioni.

Una delle psico-psicotizzate perennemente ospiti del Vespone (come quella che ha dato del depravato/malato-mentale/disadattato ad ogni blogger in una puntanata precedente) propone addirittura di chiamare un “tecnico esperto” per decifrare il dialetto usato dagli indagati nelle intercettazioni telefoniche.

Come se il gravinese fosse una lingua antica che può essere compresa solo da storici linguisti esperti di culture esoteriche.

Ultimamente guardo sempre di più la TV: troppo divertente!!!

PS: pur non essendo propriamente di Gravina e pur non parlando dialetto, mi offro come consulente esperto di gravinese stretto.

SUV Assassino.

Da La Repubblica:

Sembra che l’incidente sia stato provocato dalla manovra azzardata di un Suv Cayenne che, per evitare alcuni passanti - così sostiene l’automobilista - ha invaso la corsia gialla costringendo il bus ad sterzare e scontrarsi frontalmente contro il tram

Ho visto che l’autobus che veniva dalla parte opposta alla nostra ha cercato di evitare una grossa auto scura e ci è venuto addosso

Odio profondamente quell’espressione tangibile della stupidità umana che sono i cosiddetti SUV. Soprattutto se usati in città. Soprattutto se a Milano. Soprattutto se viaggiano con il solo conducente. Soprattutto se tale conducente parla al cellulare mentre guida. Soprattutto se fa lo “sborone” nel traffico saltando marciapiedi e/o parcheggiandocivi sopra.

Soprattutto se uccidono.

192 Milioni di euro!

Spesi dal Comune di Milano.

Fra non molto, alla fine del 2005, chi avrà un navigatore satellitare sulla propria vettura potrà…

Mi sto informando… l’argomento sarà svelato nella prossima puntanata.

Orchestra di Via Padova

OVPMettete insieme più di una dozzina di musicisti provenienti dal Burkina Faso, Cile, Ucraina, Cuba, Serbia, Marocco, Italia e Lucania (aka Basilicata… ignorante…), molti dei quali polistrumentisti, e otterrete un mix unico ma, soprattutto, ricco di sfumature inaspettate che immancabilmente sorprendono piacevolmente l’ascoltatore.

Trattasi dell’Orchestra di Via Padova, produttrice di musiche originali e rivisitazioni di canti popolari mixati e riarrangiati in modo superbo.

Non sto parlando del solito gruppo di nostalgici della musica popolare, che non fanno altro che rivangare solo e soltanto musica popolare: questi musicisti concretizzano in musica ciò che di meglio offre la tradizione sonora dei paesi di provenienza dei suoi elementi, con strumenti variegati ed energia dosata in modo impeccabile.

Ciliegina sulla torta: lo splendido sorriso compiaciuto della giovane violinista.

Addio, vecchia ciabatta…

SeatToledo

Più di 7 volte e mezzo il giro del mondo, all’equatore…

km

A giorni, sarà ridotta in un cubo di circa un metro per lato, dal peso di 1.300kg.

Nokia Car Audio Stereo: il cellulare come autoradio

Tempo fa, negli anni ‘80 più o meno, i ladruncoli rubavano le autoradio. Ma c’erano anche i primi antifurti per auto.

Un trucco abbastanza conosciuto per disattivare l’antifurto consisteva nel rompere il coprifreccia, staccare la lampadina, tirare fuori il portalampada e mettere in corto i due fili di alimentazione. Risultato: l’antifurto si attiva, fa simpaticamente lampeggiare le freccie, una freccia è in corto, il cirtuito dell’antifurto va in corto, salta il fusibile. Allarme KO.

(se sei un ladro, non scappare subito in strada a fare il tuo mestiere credendo di possedere il Graal dei topi d’auto… continua a leggere)

Questo accadeva con i primi modelli di antifurto elettronici. Inutile dire che ora non è più così, o almeno credo…

Nel 2006, e non nel 1976 o 1986, la mia bella autovettura se ne stava parcheggiata in tutta tranquillità ad assorbire le polveri sottili, piombo, ossido cianidrico, tracce di cocaina e tutte quelle belle cose che si trovano abitualmente nella salubre aria di Milano.

Ad un certo punto, mentre mi stavo godendo le ferie di Pasqua, qualche animale cittadino, memore del trucco sopracitato ha pensato bene di:

  • rompere la freccia anteriore destra
  • mettere in corto i fili di alimentazione della lampadina
  • spezzarmi l’antenna (eeeh??? perchè??? :-( )
  • rompere un vetro usando un pezzo di tubo metallico (che conservo ancora)
  • sradicare il cassetto portaoggetti
  • trovare il frontalino dell’autoradio che “qualcuno” aveva sapientemente lasciato lì
  • strappare via letteralmente l’autoradio (alcuni fili erano saldati a stagno, senza connettore)

Bello vero? La cosa interessante è che sulla mia auto non c’è alcun tipo di antifurto.

Se me lo avessero chiesto avrei lasciato le chiavi.

Era una autoradio nuova, Majestic, pagata 99 euro (attualmente un costo superiore al valore dell’auto). Ma era abbastanza fica: lettore CD, MP3 e WMA, presa usb per chiavetta esterna contenente MP3, lettore MMC/SD contenenti MP3 (sulle quali poteva anche regisrtrare il segnale FM in MP3!!) e una discreta potenza di uscita.

Potevo ricomprarne una nuova ma… mi sono chiesto: me la ruberanno di nuovo? Finchè non mi è venuta una idea: Il Nokia N70 legge gli MP3 e ha una radio FM integrata. Uso il cellulare come autoradio. Quello che mi serve è semplicemente un amplificatore stereo con un ingresso, controllo volume e switch on/off.

In questo modo l’auto sarebbe apparsa come se non avesse autoradio, azzerando il rischio furto. Così mi sono attrezzato è ho costruito l’accrocchio di seguito descritto.

Faccio notare che l’ho usato con un Nokia 6680, N70, N80 ed ora con un N95 che mi dà una qualità audio eccellente… in relazione alle caratteristiche delle casse (delle Alpine che pompano musica dal 1992).

Continua a leggere ‘Nokia Car Audio Stereo: il cellulare come autoradio’

VolareWeb inghiottita da Alitalia

Sono anni che volo con VolareWeb.

Fino a quando è stata una delle tante compagnie low cost si è comportata in modo “standard”: prezzi variabili, ritardi, mancanza di aerei disponibili, etc…

Poi… sorpresa! Bancarotta! Azienda commissariata e futuro incerto.

E ora che si fa? Mi faceva comodo la tratta da Milano Linate (e non “quasi” Milano come Varese o Orio) a Bari Palese.
Invece, da quando è stata commissariata, è diventata la compagnia aerea perfetta: 2 voli al giorno, prezzi quasi sempre fissi, sui 70..80 euro, puntualità svizzera, mai perso un bagaglio, personale gentile ed efficente. Un sogno.

E i risultati non si sono fatti attendere: voli sempre pieni, anche nei giorni i cui non te lo aspetti, e clienti “fidelizzati” come ogni uomo di marketing sogna per la propria azienda.

Giorni fa stavo preoccupandomi di prenotare il solito volo andata/ritorno per le ferie Natalizie (sì, lo faccio con moooolto anticipo). Clicco qui, clicco lì, seleziono la tratta, il giorno, premo ok… nessun volo disponibile. Giorno successivo: nulla. Giorno precedente: nulla. Settimana precedente: nulla. Settimana successiva: nulla. Strano. Provo con un giorno a caso di Novembre: assolutamente nulla. Ma che caz… succede?

Mmm.. proviamo qualche altra compagnia. Tentiamo con la tanto maltrattata Alitalia: toh!

Alitalia-Volare

Ora abbiamo una compagnia aerea italiana commissariata che mentre stava per sollevarsi dai debiti si è associata con un’altra compagnia italiana ultrainefficente (di Stato, con la S maiuscola) che brucia un milione di euro al giorno. Bell’affare. Complimentissimi a tutte e due e all’entità geniale che vi è sopra.