Tempo fa, negli anni ‘80 più o meno, i ladruncoli rubavano le autoradio. Ma c’erano anche i primi antifurti per auto.
Un trucco abbastanza conosciuto per disattivare l’antifurto consisteva nel rompere il coprifreccia, staccare la lampadina, tirare fuori il portalampada e mettere in corto i due fili di alimentazione. Risultato: l’antifurto si attiva, fa simpaticamente lampeggiare le freccie, una freccia è in corto, il cirtuito dell’antifurto va in corto, salta il fusibile. Allarme KO.
(se sei un ladro, non scappare subito in strada a fare il tuo mestiere credendo di possedere il Graal dei topi d’auto… continua a leggere)
Questo accadeva con i primi modelli di antifurto elettronici. Inutile dire che ora non è più così, o almeno credo…
Nel 2006, e non nel 1976 o 1986, la mia bella autovettura se ne stava parcheggiata in tutta tranquillità ad assorbire le polveri sottili, piombo, ossido cianidrico, tracce di cocaina e tutte quelle belle cose che si trovano abitualmente nella salubre aria di Milano.
Ad un certo punto, mentre mi stavo godendo le ferie di Pasqua, qualche animale cittadino, memore del trucco sopracitato ha pensato bene di:
- rompere la freccia anteriore destra
- mettere in corto i fili di alimentazione della lampadina
- spezzarmi l’antenna (eeeh??? perchè???
)
- rompere un vetro usando un pezzo di tubo metallico (che conservo ancora)
- sradicare il cassetto portaoggetti
- trovare il frontalino dell’autoradio che “qualcuno” aveva sapientemente lasciato lì
- strappare via letteralmente l’autoradio (alcuni fili erano saldati a stagno, senza connettore)
Bello vero? La cosa interessante è che sulla mia auto non c’è alcun tipo di antifurto.
Se me lo avessero chiesto avrei lasciato le chiavi.
Era una autoradio nuova, Majestic, pagata 99 euro (attualmente un costo superiore al valore dell’auto). Ma era abbastanza fica: lettore CD, MP3 e WMA, presa usb per chiavetta esterna contenente MP3, lettore MMC/SD contenenti MP3 (sulle quali poteva anche regisrtrare il segnale FM in MP3!!) e una discreta potenza di uscita.
Potevo ricomprarne una nuova ma… mi sono chiesto: me la ruberanno di nuovo? Finchè non mi è venuta una idea: Il Nokia N70 legge gli MP3 e ha una radio FM integrata. Uso il cellulare come autoradio. Quello che mi serve è semplicemente un amplificatore stereo con un ingresso, controllo volume e switch on/off.
In questo modo l’auto sarebbe apparsa come se non avesse autoradio, azzerando il rischio furto. Così mi sono attrezzato è ho costruito l’accrocchio di seguito descritto.
Faccio notare che l’ho usato con un Nokia 6680, N70, N80 ed ora con un N95 che mi dà una qualità audio eccellente… in relazione alle caratteristiche delle casse (delle Alpine che pompano musica dal 1992).
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