Archivio per la categoria 'Cianfrusaglie'

Sull’astrologia scientifica

GioveNon biasimo quelli che leggono e credono in varia misura a oroscopi, preveggenze, gatti colorati e misticismo in genere.

Ognuno ha le sue droghe.

Ma mi fanno incazzare come una biscia quelli che osano giustificare scientificamente inutilità come l’astrologia chiamando in causa la ben nota legge di attrazione gravitazionale.

Una di quelle poche, fondamentali, leggi della fisica che si sta tentando di unificare nell’unica legge universale.

Parlo di quella forza gravitazionale che ti tiene seduto su quella sedia, che mantiene un equilibrio tra i complessi movimenti circolari dei pianeti e delle stelle, la stessa che provoca le mareee.

Ebbene, i ciarlatani convincono gli stolti che “essere di un segno zodiacale” significa aver avuto una particolare influenza gravitazionale dalla particolare combinazione di pianeti presenti nel cielo durante la nascita/concepimento.

Per fortuna esiste una organizzazione, della quale fa parte un pisquano come un certo Piero Angela che, tra le varie attività pubblica articoli come questo.

In questo mondo in cui il prezzo del gasolio sale per colpa del prezzo del barile, aiutatevi a vivere meglio diffondendo un pò di sana verità.

A proposito di ricorsività…

Ricevo tante mail di offerte di lavoro dai soliti portali dove sono iscritto.

Ne ignoro la maggior parte, ma una mi ha fatto veramente ridere:

Corso FORMAZIONE FORMATORI

DURATA DEL CORSO
Il corso ha una durata di 24 ore, inizierà sabato 09/02/2008 e terminerà sabato 23/02/2008. Sono previsti tre incontri full-time il sabato (dalle 9 alle 18 con pausa pranzo dalle 13 alle 14).

Mi chiedo: se un formatore ha bisogno di frequentare un corso per formatori, chi sono i formatori che insegnano in un corso di formazione per formatori? Chi li ha formati?

Altra mail ricevuta…

Il filtro antispam di Gmail funziona quasi sempre alla perfezione ma giorni fa una di queste mail è sfuggita al controllo e me la sono ritrovata nella inbox:

Special Package for this week

Current Doctors in the United States

788,001 in total * 17,849 emails

Doctors in many different specialties

Over a dozen sortable fields

Directory of US Pharma Companies
47,000 names and emails of the major positions

Complete Database of Hospitals in the USA
Full data for all the major positions in more than 7k facilities

Complete and Accurate Contact List for Dental Service Providers
Practically every dentist in the United States is listed here

American Chiropractors Listing
100,000 Chiropractors in the USA (worth $250 alone)

Now priced at:
$398 for all lists above

Email us at: barton_1968@hotmail.com

Cooooooooosa??? Uno spammer che cerca di vendere indirizzi a cui spammare… usando spam? E’ incredibile!!!

E’ come se il commerciale di una azienda di pompe funebri tentasse di venderti i loro “servizi”… sparandoti.

Poco dopo ho ricevuto una mail identica alla precedente ma con una “chicca” in più:


[solita lista di pacchi di emails]

send email to: samfordsen@hotmail.com

above expires on Jan 26

to ensure no further correspondence please send an email with 963 in the subject

Geniale!!! Per evitare spam, ti chiedono di mettere un numero nell’oggetto: finissima tecnica antispam.

Devo fare qualcosa… mmm… si! Ora metto dei bellissimi link ai loro indirizzi email, in modo che i bot degli spammer possano indicizzarli e includerli nelle loro liste.

barton_1968@hotmail.com
barton_1968@hotmail.com
barton_1968@hotmail.com

Per il secondo indirizzo uso una ben nota tecnica per compilare automaticamente il subject nei link che puntano a indirizzi email: “mailto:indirizzo@dominio.com?subject=Oggetto”

samfordsen@hotmail.com
samfordsen@hotmail.com
samfordsen@hotmail.com

Internet: ricettacolo di assassini, pedofili e truffatori

Giornale 1800Appena terminata la rassegna stampa in TV.

Tutti e dico, TUTTI, i giornali titolano sulla storia della donna uccisa/rapita da uno sconosciuto “l’aveva incontrato su Internet”.

Cioè, la notizia non è che una povera donna sia scomparsa, ma che la disgrazia sia successa dopo un incontro su Internet.

Come se fosse una cosa sbalorditiva: su Intenet! Ma vi rendete conto? Conosciuto su Internet!!! Oooohhhhh…

Perchè se conosci qualcuno per strada o nei locali notturni, allora no, non c’è niente di male e niente di pericoloso; se qualcuno ti ammazza, pazienza, succede…

Anni fa tolleravo con un sorriso le cazzate puntualmente sparate da giornalisti del secolo scorso ogniqualvolta si parlava della Rete o di digitale in genere.

Ma ora basta!!!

Al prossimo Vaffanculo Day, organizzato dal superficial-populista Grillo, dedicato alla Stampa, ci sarà un Vaffanculo in più: il mio.

Non che segua Grillo (spaccatastiere da giovane, paladino della rete oggi; anti monopolista Telecom ma propone una soluzione ancor più monopolista come Skype) ma le cose devono cambiare.

Tutti i dirigenti, gli uomini che decidono, coloro che stanziano budget, leggono i giornali (ovvio, non usano internet…) e lasciare che pensino che Internet sia solo uno degli strumenti della criminalità organizzata o delle menti bacate del pianeta è deleterio sia dal punto di vista culturale che, soprattutto, da quello produttivo.

Già, perchè esistono moltissime persone, come me, che con le Reti e il Digitale in genere ci LAVORANO.

La prossima volta che mi chiedono che lavoro faccio, risponderò: sono un assassino che stupra bambini mentre ti prosciuga il conto in banca.

Abbassiamo il volume degli spot in TV (e basta ipocrisie)

Tutti se ne sono accorti: il volume degli spot trasmessi in TV è nettamente superiore a quello della normale programmazione.

Molto di più sulle reti Mediaset.

Il problema era già stato fatto notare un anno fa e l’AGCOM aveva emesso un regolamento contenente “misure urgenti” contro questo ennesimo malcostume pigramente tollerato.

Misure urgenti??? E’ passato un’anno.

Si legge che come primo provvedimento era stata fatta una “analisi tecnica condotta dall’Istituto Superiore del ministero delle Comunicazioni” (per la serie: eravamo li che con mezzi sofisticatissimi… stavamo mangiando pane e mortadella), dopo di che era stata fissata al 15% la differenza di volume tra gli spot e la normale programmazione.

Quindi, in sostanza, l’AGCOM ritiene che irradiare gli spot ad un volume più alto sia una cosa accettabile. Vergogna.

Ricordo che scoppiai a ridere quando la “faccenda” passò sui principali TG e un tizio della RAI disse in una intervista più o meno una cosa così: “Siamo impegnati in questi giorni a formare un gruppo tecnico di sperimentazione atto a generare una specifica soluzione al problema…”. Cioè? State facendo mega-riunioni per capire come girare un pippolo sul mixer? Ipocrisia pura. E offesa all’intelligenza della gente (almeno a quella che sa che per abbassare un volume… basta abbassare il volume).

E’ una questione di educazione prima di tutto, e di libertà personale poi. Permettete che sia io a decidere a quale volume ascoltare CD, DVD, TV e qualsiasi altro prodotto di intrattenimento?

Il balletto serale che si è costretti a fare col telecomando alzando il volume per capire i dialoghi e abbassandolo velocemente allo stacco pubblicitario è semplicemente irritante. Oltretutto l’irritazione si associa allo spot trasmesso, col risultato di indurre nel pubblico un atteggamento negativo verso i prodotti sponsorizzati: ma la gente del “marketing” lo sa? Se ne è accorta?

Per misurare la differenza in maniera oggettiva ho registrato una puntata di CSI su Italia 1 usando l’ottimo Vcast ed estraendo l’audio con Super.

Una volta importato l’audio estratto in Audacity ho ottenuto questa eloquente forma d’onda:

Audio Italia 1

Guardate la parte più chiara, che rappresenta l’ampiezza media del segnale: indovinate cosa sono le aree più ampie all’inizio, a metà e all fine del file? Io vedo una ampiezza che è quasi il doppio della normale programmazione, altro che 15%!!!

Ok, il regolamento c’è già ma è utile?

Mi diverto spesso a leggere le considerazioni che Stefano Quintarelli puntualmente fa sulle multe emesse nei confronti dei gestori di telefonia, talmente irrisorie che, fatte le dovute proporzioni, è come se ad uno che guadagna 30.000 euro annui gli si fa una multa di pochi centesimi.

Ho aperto quasi per gioco una petizione rivolta all’AGCOM per far riesumare il problema emerso l’anno scorso e completamente dimenticato (ogni tanto il servizio è down ma non disperate, presto sarà molto più performante…) e vedo che la gente “di passaggio” firma volentieri, segno che il problema è sentito.

Ma attenzione. La petizione chiede una azione precisa: emettere multe pari al fatturato che l’emittente ricava con l’emissione dello spot trasmesso a volume alto.

Solo adottando questo principio le regolamentazioni sarebbero davvero utili.

Immaginate questo principio applicato alle multe date ai gestori telefonici: hai guadagnato miliardi ingannando gli utenti? Bene, tirali fuori, non li meriti.

Oppure alle classiche multe per divieto di sosta. Milano è piena di SUV che girano e parcheggiano selvaggiamente, sbattendosene bellamente delle multe, probabilmente perchè i loro proprietari non ne vengono minimamente intaccati economicamente.

Se invece la multa la prendo io… mi taglia il 10% dello stipendio.

N95, Liberailvoip, Voipstunt, Jaxtr e chi più ne ha più ne metta…

Non credevo funzionasse e invece… al primo colpo!!!

N95 registrato via SIP su LiberaIlVoip.
VoipStunt agganciato su LiberaIlVoip.
Numero geografico di telefonia fissa associato ad un numero Wind su Jaxtr.

Digitato il numero fisso con prefisso internazionale e inserito il mio numero di telefono (39…numero..#) sono riuscito a chiamare il destinatario, sul suo cellulare, in maniera pseudo-free.

“Pseudo” perchè comunque i minuti disponibili via Jaxtr sono ridottissimi, e le chiamate su numeri fissi via VoipStunt (o altro sito clone di Betamax, che non ha nulla a che vedere con l’antagonista del VHS…) sono free per 120 giorni dall’acquisto di credito.

Qualità della chiamata? Davvero pessima, ovviamente. Un lag di oltre un secondo, anche se la qualità audio era sufficiente.
Parlando in stile walkie-talkie si può anche sopportare…

Tutto questo in movimento per strada con connessione dati 3G.

Il perchè di questo esperimento? Non lo so… Si può fare? Lo faccio.