Ian McEwan – Solar

McEwan - Solar

Se lo si apre in un punto a caso, c’è una certa probabilità che vi si trovino descritte in modo puntiglioso e particolareggiato sensazioni apparentemente insignificanti della stupida vita sociale di ognuno di noi e, nella pagina successiva, senza soluzione di continuità, lucidi e sillogici ragionamenti sull’altrettanto stupido sistema energetico mondiale, completamente avulso dai concetti che l’ecosistema scientifico ci urla tutti i giorni.

Leggo in rete recensioni che lo classificano come romanzo “comico”. Di comico c’è solo l’incapacità di comprendere di tali recensori. C’è invece (quasi) tutto il resto.

Narrando la storia passata, i vizi, gli atteggiamenti e i desideri di un premio Nobel, la cui bassezza morale è in ottima compagnia, si coglie l’occasione per esprimere concetti mai banali, sempre catalizzatori di ragionamenti più profondi: ci si ritrova spesso a fermare la lettura e ritrovarsi a riflettere a ruota libera, anche su interrogativi banali quali possono essere i motivi per cui piace la consistenza croccante di una patatina.

Uno di quei libri che non si leggono tutto d’un fiato, perchè affiorerebbe il dispiacere di terminarlo subito, perchè l’importante non è il finale della storia, esattamente come quando si ascolta buona Musica.

Come commentato da un lettore su Amazon, “un libro che (quasi) ogni uomo dovrebbe leggere” e, per questo, ringrazio la meravigliosa persona che me lo ha messo sotto gli occhi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *