C’è una caratteristica di Gmail che ho scoperto essere sconosciuta ai più: gli alias automatici dell’indirizzo di posta.
E’ cioè possibile usare due varianti del proprio indirizzo, usando punti e segni + (addizione). Si riceverà la posta senza alcun problema.
Il punto può essere inserito (o rimosso) ovunque nell’username: verrà semplicemente ignorato da Gmail.
Dato l’indirizzo nome.cognome@gmail.com potremmo usare delle varianti secondo questi esempi:
- nomecognome@gmail.com
- nome.co.gno.me@gmail.com
- n.omecognome@gmail.com
Se quindi vi siete pentiti di aver registrato il nome utente come ‘nomecognome’ invece che con il più leggibile ed elegante ‘nome.cognome’ bhè… non c’è problema.
La seconda alternativa è data dal segno di addizione. E’ possibile inserirlo alla fine dell’username per poi aggiungere dei caratteri arbitrari. Vediamo una serie di esempi:
- nome.cognome+pippo@gmail.com
- nome.cognome+newsletter@gmail.com
- nomecognome+forsespammer@gmail.com
A cosa serve? Bhè, se ci si iscrive ad una newsletter o servizio web con un indirizzo tipo nome.cognome+servizioweb@gmail.com e, in seguito, si riceve spam sospetto basta controllare a quale destinatario era rivolto lo spam: se trovate il vostro alias avrete subito il colpevole
Per controllare il reale destinatario di una mail basta cliccare su “Mostra dettagli” o “Show details” e controllare la voce “To:”.
Purtroppo alcuni servizi web validano gli indirizzi mail considerando il carattere + non valido. Per fortuna possiamo usare il punto con fantasia
Aggiornamento: scopro che come il punto, può essere usato anche – e _ (via http://www.dyoniso.net )

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