Il tuo nuovo diritto, e il tuo nuovo dovere

Open Observatory

Governi e organizzazioni commerciali danno continuamente vita, in maniera intenzionale, a nuove barriere che limitano la diffusione dei dati. Siamo adepti di un culto del container, per il quale ci è concesso di godere dei prodotti della ricerca ma non di contribuire alla costruzione di conoscenza o alla comprensione.

Oggi gran parte della conoscenza scientifica è gelosamente custodita tanto quanto lo erano le bibbie medioevali, incatenate ai pulpiti e accessibili solo agli iniziati.

Vorrei proporre un nuovo diritto e un nuovo dovere per gli esseri umani.

Primo: ognuno di noi ha diritto ai dati che sono stati raccolti su noi stessi e sull’ambiente in cui viviamo.

Secondo: ognuno di noi deve contribuire alla costruzione di conoscenza, raccogliendo e interpretando i dati relativi al nostro mondo.

Roger F. Malina

E’ un estratto di una puntata del podcast svizzero “Il Giardino Di Albert” (mentre in Italia diamo ampio spazio agli alieni e a padre Pio).

Questo è il brano, in versione integrale, che vi consiglio caldamente di ascoltare per intero:

Il-Giardino-Di-Albert-11-04-10.mp3

Maggiori informazioni sul sito dell’Open Observatory Manifesto.

Nel mio piccolo, continuo a protestare per aberrazioni sociali come queste.

Voi, nel vostro grande, fate qualcosa!!!

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