Archivio per Aprile, 2008

S60 Open To New… Hacks!

BinAi tempi del DOS scrivevo decine di piccoli programmi usando TASM, un assemblatore x86 della Borland.

Con l’assenza totale di privilegi di qualsiasi tipo, sia in RAM che su filesystem, gli esperimenti erano molto divertenti: si poteva scrivere direttamente su qualsiasi punto della RAM, senza limiti.

Con questo sistema riuscivo a modificare il numero di “vite” dei vecchi giochi, semplicemente modificando i byte nella RAM nel punto in cui erano allocate le variabili.

Bene, un certo FAC000000 ha fatto la stessa cosa su Symbian 3rd Edition.

Il trucco è concettualmente semplice: si cerca in RAM la variabile che contiene il path del file, Z:\system\data\swpolicy.ini (Z è su ROM, non scrivibile) e si sostituisce la Z con la E, in modo che il nuovo path diventi E:\system\data\swpolicy.ini (E è la Memory Card, scrivibile). Si edita il file in modo che accetti anche i programmi non firmati ed il gioco è fatto.

L’unico scoglio era quello di poter usare un programma con i permessi giusti per scrivere in RAM, cosa apparentemente impossibile. Ma nell’SDK Nokia esiste un tool, MetroTRK, che ha tali privilegi: è un debugger, la controparte Symbian di quello che era SoftIce.

Ricapitolando: MetroTRK –> ROMPatcher –> Cambio Path –> Installazione SIS non certificati.

Con questo stesso sistema, man mano che si scopriranno altri byte interessanti da modificare in RAM, appariranno innumerevoli hack del sistema operativo S60, ora “davvero open to new features”.

Maggiori info ovviamente sull’autorevolissimo Symbian Freak.

PS: se non siete “freak” non provateci, potreste procurare danni al telefono.

Elezioni terminate nel migliore dei modi!

DebianCon il 37% dei voti, Steve McIntyre, dopo essere arrivato numerose volte secondo, è diventato il nuovo Project Leader di Debian.

Il Programma potrà essere portato a termine con il rilascio di Debian 5.0, anche detta Lenny.

Steve è nel gruppo coordinatore dal 1996, un tempo biblico in termini di sviluppo informatico: credo che questo potrà aiutarlo molto a seguire la filosofia storica di Debian, da sempre improntata sulla stabilità piuttosto che sulla rincorsa all’ultimo rilascio (cf Ubuntu).

Non sai di cosa sto parlando? Non conosci Debian? Punto primo: vergognati. Punto secondo: sappi che molta della tua vita digitale, sotto sotto, si realizza grazie a Debian.