VolareWeb inghiottita da Alitalia

Sono anni che volo con VolareWeb.

Fino a quando è stata una delle tante compagnie low cost si è comportata in modo “standard”: prezzi variabili, ritardi, mancanza di aerei disponibili, etc…

Poi… sorpresa! Bancarotta! Azienda commissariata e futuro incerto.

E ora che si fa? Mi faceva comodo la tratta da Milano Linate (e non “quasi” Milano come Varese o Orio) a Bari Palese.
Invece, da quando è stata commissariata, è diventata la compagnia aerea perfetta: 2 voli al giorno, prezzi quasi sempre fissi, sui 70..80 euro, puntualità svizzera, mai perso un bagaglio, personale gentile ed efficente. Un sogno.

E i risultati non si sono fatti attendere: voli sempre pieni, anche nei giorni i cui non te lo aspetti, e clienti “fidelizzati” come ogni uomo di marketing sogna per la propria azienda.

Giorni fa stavo preoccupandomi di prenotare il solito volo andata/ritorno per le ferie Natalizie (sì, lo faccio con moooolto anticipo). Clicco qui, clicco lì, seleziono la tratta, il giorno, premo ok… nessun volo disponibile. Giorno successivo: nulla. Giorno precedente: nulla. Settimana precedente: nulla. Settimana successiva: nulla. Strano. Provo con un giorno a caso di Novembre: assolutamente nulla. Ma che caz… succede?

Mmm.. proviamo qualche altra compagnia. Tentiamo con la tanto maltrattata Alitalia: toh!

Alitalia-Volare

Ora abbiamo una compagnia aerea italiana commissariata che mentre stava per sollevarsi dai debiti si è associata con un’altra compagnia italiana ultrainefficente (di Stato, con la S maiuscola) che brucia un milione di euro al giorno. Bell’affare. Complimentissimi a tutte e due e all’entità geniale che vi è sopra.

9 Risposte a “VolareWeb inghiottita da Alitalia”


  1. 1 plingo

    Novembre 2004 Volareweb sospende i voli.
    Il Governo approva un decreto “salvaimprese”: per Volareweb inizia l’amministrazione straordinaria con l’obiettivo di salvare i posti di lavoro e liquidare i creditori.
    Novembre 2005 il Tribunale dichiara lo stato passivo e pubblica gli elenchi creditori.
    Novembre 2006 Volare viene ceduta alla moribonda Alitalia.
    Ottobre 2007, Volare annuncia piani di crescita, acquista aerei e aumenta le rotte.
    Novembre 2007, nessuno di noi creditori ha notizie dei soldi versati, gli amministratori non rispondono alle diffide o alle proposte di accordo extra-giudiziale e il tribunale tace.
    Tra i creditori ci sono numerosi cittadini comuni ma anche moltissime piccole/medie imprese che vantano crediti rilevanti.
    In tutto questo: ministri e parlamentari tacciono, le autorità di garanzia applaudono, gli stipendi dei manager volare/alitalia salgono. Buon volo a tutti!

  2. 2 silvia

    Purtroppo penso che oggi sia svanito il mio desiderio di trascorrere le vacanze natalizie a Bari…volo Milano Linate-Bari preso tante volte,abbastanza puntuale,costi decisamente apprezzabili,bagagli sempre puntuali non esiste piu’! risposta di volare:dal 28 ottobre il volo è in “code share” Alitalia. Non ho ancora avuto il coraggio di andare a vedere le effettive condizioni che verranno applicate da Alitalia ma immagino che dovremo pagare di piu’ e forse non solo…Peccato!!

  3. 3 Ricky

    Dispiace che la situazione di Volare sia arrivata a questo punto.. Dispiace che tanti passeggeri abbiano avuto problemi con i rimborsi (ricordo che al momento della ripartenza di volare dopo il fallimento, non essendoci liquidità per i rimborsi ai passeggeri è stata offerta la possibilità di prendere biglietti a prezzi bassissimi).. Ma dispiace di più la disinformazione sull’accaduto: Volare ha chiuso a novembre 2004 perchè l’amministratore delegato e i suoi scagnozzi svuotarono le casse della compagnia per aprirne un’altra.. I dipendenti hanno lavorato 3 mesi senza prendere lo stipendio, continuando a fare soste in giro a proprie spese, e non hanno ancora visto un soldo se non quello del tfr dato dall’inps. Dopo 6 mesi di “cassa integrazione guadagni straordinaria” (CIGS) si riparte, poi la chiusura di Linate con il problema di traslocare in vicinanza a Malpensa, la vendita ad Alitalia e tutti i problemi di ricorsi AirOne persi e poi vinti (?).. Ancora oggi non si sa con certezza che fine faranno centinaia di dipendenti Volare dato che è già attiva la procedura di CIGS.. Sapete a quanto ammonta la cifra per un assistente di volo? Circa 600 euro al mese.. Secondo voi è possibile vivere con questa cifra? Affitti, mutui, famiglie con figli.. La CAI non garantisce a tutti il posto di lavoro.. Cosa deve fare un assitente di volo con più di 35 anni di età e all’incirca 10 anni di “onarato servizio”? Pensate sia facile trovare un’altro lavoro quando sul Curriculum Vitae hai scritta questa qualifica? Spero che il governo si metta una mano sulla coscienza.. Speranza vana?

  4. 4 LELLA

    confermo quanto detto da Ricky. E’ dal 19/11/2004 che i dipendenti di Volare non hanno futuro. Adesso sono in cassa integrazione fino a data da destinarsi ma con €.600 al mese
    non si può vivere.Cambiare lavoro con la crisi generale che c’e’ non e’ proprio il caso e per fare cosa se il titolo di studio Conseguito e’ quello specifico proprio per assistenti di volo.
    La C.A.I. deve al più presto soddisfare le prospettive future di questi dipendenti formulando il nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato - Non e’ vita vivere nell’attesa di qualcosa che si deve verificare E quando?
    Sono più di 4 anni che i dipendenti di Volare e le loro famiglie vivono con questa ansia MA possibile che non si pensi a risolvere al più prestio questa situazione?.
    Scusatemi per questo sfogo.LELLA

  5. 5 nicolò

    che il giochino fosse destinato a finire era ovvio….Nov. 2006 VolareWeb inaugura tratte low-cost fantastiche. Per me andare ad ALghero (dove lavoravo) da Milano (dove vivevo)diventa una pacchia assoluta. Ti assegnano il posto, non paghi per il bagaglio…areai nuovio sempre vuoti, assistenti di volo elegantissime con quello strano aspetto sadomaso (con guantino nero in pelle in stile alitalia). Una pacchia ma ti chiedi, chi mai pagherà. Poi a un certo punto iniziano a propagandare il programma Millemiglia….e intanto sui giornali si legge della morte annunvciata di Alitalia…altro che mille, ve bene se ne farà anocra dieci. Infini plop: Volareweb compagnia low-cost di Alitalia. E ti chiedi questi stanno alla canna del gas e si mettono pure a giocare al Low cost? E’ stato bvello finché durato…un’altratra le mille follie italiane. Solidarietà ai dipendenti, per carità, ma mi chiedo ancora chi è che salderà i conti di quei bellissimi aerei nuovo che volavano vuoti avanti e indietro?

  6. 6 Laura

    Buonasera a tutti,

    sono stata una delle persone che incautamente ha acquistato un biglietto con la compagnia volareweb e che ora a distanza di 5 mesi non ha ricevuto il rimborso dovuto.
    mi chiedo a chi posso rivolgermi per avere delle risposte concrete, avendo ricevuto solo delle risposte automatiche (la ringraziamo per la richiesta inviata…le faremo sapere..ecc.ecc)da parte del “dipart di customer-care” della compagnia..
    e poi: è mai stato dato il rimborso o no??

  7. 7 Vinz486

    @Laura: quando fu commissariata (e non era ancora di Alitalia) i biglietti furono rimborsati.

    Ora credo che sia Alitalia a doverti rimborsare… ah no, dovrebbe essere CAI o, come si chiama quell’altra? O forse devi rivolgerti a Trenitalia? E’ anche possibile che tu debba chiedere ad punto Snai… oppure potresti risolvere comprando 12 gratta e vinci da 59 euro.

    Non sto delirando, sono solidale con te, ma mi riferisco a questo: http://zzz.vinz486.com/2008/10/21/diritti-e-doveri-bidirezionali/

  8. 8 Laura

    ho capito…anzi no! e mi sto agitando!!?? davvero non mi accrediteranno i soldi dei biglietti (quasi 300 euro!!)???..
    ma a chi dovrei rivolgermi? a telecom??? ah! a proposito..sono pronta a disdire il contratto con telecom. ..dovro’ penare quindi anche per disdire l’adsl e la linea telef fissa per passare ad un altro operatore??

  9. 9 Vinz486

    Non so, io per chiudere Telecom ho semplicemente smesso di pagare.

Cosa dici?