Milano, zona Maciachini. N95 connesso via cavo USB al PC. Connessione via punto d’accesso “internet.wind” e download in corso di una ISO Debian (tanto per provare… non scarico mica le iso tramite cellulare).
L’icona sotto l’indicatore del livello di segnale mostra “3.5G” che è il simpatico modo che ha l’N95 di indicare la presenza e l’uso di HSDPA.
Ho notato piacevolmente che tali velocità si mantengono alte nel tempo, e non sono sporadici picchi: difficilmente sono sceso sotto i 100KBs.
Ma non erano 3.6 Megabit? Ovvio che le velocità teoriche non si raggiungono mai: ma con 161KB/s siamo sui 163×1024x8/1000000 = 1.3 Megabit, spesso una velocità che con le “finte” adsl a “banda larga” casalinghe difficilmente si riesce a raggiungere.
Promosso anche Symbian in abbinamento alla CPU da oltre 300MHz dell’N95: riesce a mantenere tali velocità anche in connessioni dati fatte direttamente dal telefono.
Da quando Wind, intorno all’anno 2000, fornì l’accesso WAP gratuito ai propri clienti in via sperimentale (al tempo in CSD, che usavo con un Siemens C35 !!!) mi ha sempre sorpreso per la sua politica di innovazione tecnologica “silente”: mentre TIM sbruffoneggia prima con Tim Turbo, UMTS, UMTS Hi-Speed, … rovinando l’estetica dei terminali con i suoi orribili loghi, Wind abilitava prima WAP, poi il GPRS, quindi EDGE, 3G e ora HSDPA senza dire niente a nessuno.
Per non parlare delle flat dati, offerte per prime, e che sono l’unica speranza per chi voglia usare uno smartphone nel modo più appropriato.



Uffa, ma quando te lo sei fatto l’N95? Cmq anche il mio mitico Htc Tytn basato su Windows Mobile 6 c’ha il 3.5G, che credi?
@Maxime: due settimane fa. Vendendo un mucchio di vecchi Symbian. Ed è qui il punto (windows mobileeeee???) : se provi Symbian non lo molli più.