Monthly Archive for settembre, 2007

N95, Liberailvoip, Voipstunt, Jaxtr e chi più ne ha più ne metta…

Non credevo funzionasse e invece… al primo colpo!!!

N95 registrato via SIP su LiberaIlVoip.
VoipStunt agganciato su LiberaIlVoip.
Numero geografico di telefonia fissa associato ad un numero Wind su Jaxtr.

Digitato il numero fisso con prefisso internazionale e inserito il mio numero di telefono (39…numero..#) sono riuscito a chiamare il destinatario, sul suo cellulare, in maniera pseudo-free.

“Pseudo” perchè comunque i minuti disponibili via Jaxtr sono ridottissimi, e le chiamate su numeri fissi via VoipStunt (o altro sito clone di Betamax, che non ha nulla a che vedere con l’antagonista del VHS…) sono free per 120 giorni dall’acquisto di credito.

Qualità della chiamata? Davvero pessima, ovviamente. Un lag di oltre un secondo, anche se la qualità audio era sufficiente.
Parlando in stile walkie-talkie si può anche sopportare…

Tutto questo in movimento per strada con connessione dati 3G.

Il perchè di questo esperimento? Non lo so… Si può fare? Lo faccio.

SpiderPork, quale look?

Dubbio esistenziale: quale preferisci?

SP1 SP2
SP3 SP4

HSDPA Wind: prove tecniche di connessione

Milano, zona Maciachini. N95 connesso via cavo USB al PC. Connessione via punto d’accesso “internet.wind” e download in corso di una ISO Debian (tanto per provare… non scarico mica le iso tramite cellulare).

HSDPA 161KBsHSDPA 143KBsHSDPA 139KBs

L’icona sotto l’indicatore del livello di segnale mostra “3.5G” che è il simpatico modo che ha l’N95 di indicare la presenza e l’uso di HSDPA.

Ho notato piacevolmente che tali velocità si mantengono alte nel tempo, e non sono sporadici picchi: difficilmente sono sceso sotto i 100KBs.

Ma non erano 3.6 Megabit? Ovvio che le velocità teoriche non si raggiungono mai: ma con 161KB/s siamo sui 163x1024x8/1000000 = 1.3 Megabit, spesso una velocità che con le “finte” adsl a “banda larga” casalinghe difficilmente si riesce a raggiungere.

Promosso anche Symbian in abbinamento alla CPU da oltre 300MHz dell’N95: riesce a mantenere tali velocità anche in connessioni dati fatte direttamente dal telefono.

Da quando Wind, intorno all’anno 2000, fornì l’accesso WAP gratuito ai propri clienti in via sperimentale (al tempo in CSD, che usavo con un Siemens C35 !!!) mi ha sempre sorpreso per la sua politica di innovazione tecnologica “silente”: mentre TIM sbruffoneggia prima con Tim Turbo, UMTS, UMTS Hi-Speed, … rovinando l’estetica dei terminali con i suoi orribili loghi, Wind abilitava prima WAP, poi il GPRS, quindi EDGE, 3G e ora HSDPA senza dire niente a nessuno.

Per non parlare delle flat dati, offerte per prime, e che sono l’unica speranza per chi voglia usare uno smartphone nel modo più appropriato.

Nokia N95 e il sensore di posizione

Davvero impressionante la caratteristica dell’aifon di ruotare lo schemo da portrait a landscape sfruttando un sensore interno di posizione. Ruotando il terminale, automagicamente lo schermo ruota, senza dover attivare alcunchè.

Lasciando perdere a se stesse le infinite discussioni sulla superiorità del giocattolo fruttifero in contrapposizione al terminale di punta Nokia, mi sorprende parecchio notare che nelle millemila schede tecniche, recensioni, tip&trick, mang&bev che analizzano al millimetro l’N95, sono davvero pochi quelli che parlano del sensore di posizione integrato anche nel terminale Nokia.

Tale sensore non ha nulla a che vedere con l’azione di ruotare lo schermo in landscape ma si attiva nel momento in cui si usa la fotocamera: in pratica serve a far capire all’OS in quale posizione stiamo tenendo il terminale mentre scattiamo una foto.

In questo modo, anche scattando col telefono in posizione verticale (invece che in orizzontale, come recita il manuale) avremo comunque una foto nel giusto orientamento: ovviamente altezza e larghezza saranno invertite, con il lato più lungho della foto che costituirà l’altezza.

E’ una funzione comoda e molto “desiderata”: chi non si è mai annoiato nel ruotare le foto di 90° una volta portate su PC?

C’è anche il rovescio della medaglia: se volessi volontariamente scattare una foto in verticale? Non è possibile, poichè tale funzione non è disattivabile.

Altro problema: capita, non spesso a dir la verità, che tale sensore si “blocchi” su una determinata posizione e quindi generi foto sempre “dritte” o sempre “in verticale”. La soluzione consiste nello “shakerare” leggermente il telefono prima di scattare…

In fondo, ad intuito, credo che tale sensore sia costituito da una sfera metallica o una goccia di mercurio, libera di muoversi all’interno di una sfera circondata da contatti metallici, in modo che solo i contatti verso il basso siano cortocircuitati.

Per il futuro, se nelle intezioni di Nokia ci fosse l’idea di includere tale sensore in tutti i telefoni, sarebbe davvero bello avere delle API nell’OS che possano fornire a software di terze parti i dati sulla posizione, a prescindere dalla fotocamera. Immagino già gli immancabili giochini e applicazioni “strane” come, ad esempio, un contapassi…