Youtube XL su Nintendo Wii

Appena apparso (oggi) sul web, Youtube XL è finito dritto sulla mia Wii.

XL è una versione di Youtube con i pulsantoni, le finestrone e i campi di testo giganti, realizzata appositamente per quei “cosi” (console, set top box, scatolotti) che hanno la possibilità di visualizzare filmati Flash direttamente su una TV.

Ecco il risultato su una TV full HD:

La qualità, soprattutto a breve distanza, è pessima ma… normale: visualizzare 240 pixel su uno schermo da 1200 pixel squadretta parecchio. Non ho potuto selezionare video Youtube in HD (ma non credo che la Wii ce la possa fare in decodifica). Ottima la visualizzazione dei video in 16:9.

La comodità, invece, è insuperabile: ottimo lavoro di ottimizzazione dell’interfaccia e saggio uso di javascript per le preview e l’uso dei campi di testo.

Come già fatto sul video, si ringrazia: lo stendino dell’Ikea (che almeno serve a qualcosa) e i rotoloni Regina, soffici e stabili per il mio N95.

Ci provo anche io (con scarsi risultati)

il PD è

Meno male che c’è (quando la mafia fa comodo)

Casa RottaSiamo ad appena due settimane dal terremoto in Abruzzo. Le macerie fumano ancora. Credo che gli sfollati ancora non si rendano conto che la loro nuova residenza in tenda non sarà poi così temporanea (fate un giro a Potenza, vedrete container dove abitano vittime del terremoto dell’80…).

La schizofrenia mediatica sembra essersi affievolita. Cominciano ad esserci edizioni dei TG dove NON si parla dell’evento.

Si parla già di ricostruzione. E cosa viene fuori? Che ci si preoccupa delle infiltrazioni mafiose che, in teoria, potrebbero mettere le mani nella marmellata dei finanziamenti stanziati per ricostruire.

Ma… fermi un attimo!!! Mafia? Reati? Magistrati che controllano?

E il passato? Quel che è fatto è fatto?

Non credo sia necessaria una intelligenza superiore o chi sa quali indagini complesse per prendere un edificio crollato a caso, trovarne il progettista, il costruttore, il fornitore dei materiali e l’impresa appaltatrice per emettere almeno una multa, uno schiaffetto, un pizzicotto… cazzo!!!

Eh no… preoccupiamoci dei reati futuri!

Il tentativo di gettare fumo negli occhi con questa storia della mafia negli appalti di ricostruzione, piuttosto che tirare fuori uno, che sia uno, dei responsabili è evidentissimo. Qualcuno mi smentisca, per favore.

Come prevedere un terremoto (senza che ti minaccino la famiglia)

BufalaNon si può. Basta cazzate.

E smettiamola di sciacallare su gente che muore schiacciata da un pilastro mentre dorme o che si ritrova in 20 secondi senza casa.

E non mi aspettavo l’attenzione di Striscia la Notizia sulla questione: il servizio di ieri sera era di un livello bassissimo, degno della critica fredda, imparziale e distruttiva di Paolo (che spero intervenga sul problema).

Vergogna.

PS: hai notato che, quando sei in fila al supermercato, la fila accanto alla tua è sempre più veloce? Sappi che è un complotto, un sistema appositamente organizzato per far sì che durante l’attesa alla cassa, la F.A.R (Federazione Alieni Riuniti) possa rapire i tuoi bambini che aspettano a casa e inserigli nel DNA dei geni che poi li spingeranno a sparare con un mitra all’asilo. Ecco ora lo sai. Se non mi senti più… sai chi è stato.

Aggiungere il touchscreen all’EeePC 900

Asus EeePC 900Ebbene sì, ho aggiunto un touchscreen al mio EeePC.

L’usabilità è aumentata del 200%. Basta sfregamenti continui sul touchpad: tutto è immediato ed intuitivo, di una comodità enorme, data anche la piccola dimensione dello schermo (si raggiungono tutte le aree senza neanche spostare la mano). Basterebbe lo scrolling delle pagine web per giustificarne la modifica.

Ecco come si presenta in un video che ho trovato “casualmente” in rete:

Veniamo al costo: circa 55 euro per il kit + 22 euro di spedizione, su ebay ovviamente. Sembra non vi siano venditori italiani che offrano tali prodotti. Lo si trova in Irlanda e dalla solita Hong Kong. Ho ovviamente scelto un irlandese, che ovviamente si è rivelato essere un cinese… Il pacco è comunque arrivato integro da Hong Kong, dopo un mese circa, tappezzato di francobolli: nessuna dogana.

Bonus: una splendida penna che fa da puntatore per il touch, penna a sfera a scomparsa, puntatore laser e torcia led… tutto in purissima plastica argentata.

Kit Solderless TouchscreenCosa vi ritrovate nel pacco: il touchscreen, sottilissimo ma ben imballato, il modulo di controllo e vari cavi di collegamento.

Ci sono varie versioni del kit: quella che ho preso è chiamata “solderless” poichè non prevede la saldatura di cavi e tutto si monta con connettori precostruiti appositamente.

Modulo di controlloSpecifico, nel caso non fosse chiaro, che il touchscreen non è uno schermo, ma uno strato trasparente in vetro che va a sovrapporsi allo schermo originale del PC.

Insieme al pacco, arriva anche un url dove scaricare una guida all’installazione e i driver: entrambi totalmente inutili e fuorvianti. La guida è un’accozzaglia di immagini rubate qua e là per la rete e racchiuse in un pdf, a bassa risoluzione, con descrizioni sommarie e molto molto approssimative: buttatela via. Dei driver ne parlo in seguito.

Ok, armato di altro PC non “in sala operatoria” ho cominciato a cercare guide e video che spiegassero nel dettaglio come montare il tutto: una marea di informazioni… ma tutto molto… come dire… poco “univoco”.

Ci sono tanti dubbi da chiarire, ecco un elenco di quelli che mi hanno bloccato e come li ho risolti.

Premessa: mi riferisco ad un EeePC 900 e non ad altri, che hanno un hardware diverso.

- In molti video e tutorial si vede che il cavo che scorre dietro l’LCD va tolto e “aperto” per tirare via i cavi della webcam.
- Non fatelo!!! Non serve… si riferisce ad altri modelli o ad altri kit non solderless.

- Da quale lato va messo il touch sullo schermo?
- In molti video e tutorial si vede il pannello messo in modo che la piattina dei contatti esca in basso a destra: sbagliato! Va messo in modo che scenda dal lato sinistro del portatile. In ogni caso, per fugare ogni dubbio, va messo in modo che i contatti siano collegati al vetro dal lato che verrà “toccato”.

- In quale senso va inserito il connettore del touch al cavo che porta il segnale al modulo di controllo?
- Non ne ho idea, sembra non avere un senso: si corregge una eventuale inversione tramite la calibratura software.

Scheda Madre EeePC 900- Dove va alloggiato il modulo di controllo?
- Apparentemente, dove ti pare e trovi spazio. Sbagliato! Va posto sul lato sinistro della scheda madre, messo in orizzontale, con la componentistica rivolta verso la scheda madre stessa ed adiacente ai connettori cuffie e microfono (consigliatissimo usare biadesivo o nastro isolante per evitare corti).

Case EeePC 900- Una volta posizionato modulo e cavi, posso tranquillamente richiudere?
- No!!! Va tagliato il lamierino nelle adiacenze del connettore principale della USB, in modo che il connettore touch-cavo non crei spessore: un eventuale spessore, anche se minimo, creerà dello spazio tra la superfice della CPU e il case superiore, causando una cattiva dissipazione del calore. Fate attenzione.

- Devo mettere del biadesivo sui quattro angoli del touschscreen?
- No, bastano dei piccoli triangolini di biadesivo in basso a sinistra e in basso a destra: sarà tutto comunque solido e non si dovranno lasciare le viti inserite a metà.

LCD EeePC 900- Come faccio a richiudere perfettamente la cornice? Sembra non combaciare più…
- Basta staccare l’LCD svitando le due viti in basso, in modo da accedere alle quatrro viti laterali che stringono la struttura metallica: tali viti vanno svitate e riavvitate molto debolmente, in modo che la gabbia metallica sia libera di muoversi. Questo farà cedere l’LCD di quel poco che basta (meno di un millimetro) a far richiudere la cornice in plastica.

Bene. Ora che abbiamo richiuso tutto, installiamo i driver e… non funziona nulla.

Il mio OS è un derivato da Ubuntu 8.10 ma i driver per la 8.04 dovrebbero andar bene: sbagliato!

In rete troverete centinaia di versioni diverse per i driver ma, la cosa migliore, è andare direttamente sul sito del produttore del pannello: download driver per Linux. Fino a qualche giorno fa, la versione rilasciata nel 2009 era “beta”, ora sembra stabile.

Se ancora non funziona nulla e siete sicuri che non sia un problema hardware, provate a dare il comando:

$ lsusb

Se non vedete voci contenenti la parola “eGalax” probabilmente avete sbagliato qualcosa. Oppure, molto più semplicemente, il bios ha perso le impostazioni ed è tornato a quelle di default, dove la webcam è disabilitata (chissà poi per quale strano motivo).

Potreste anche avere un altro problema: la tastiera presenta tutti i tasti funzione shiftati verso sinistra, il tasto alt-gr non funziona più e non riuscite nemmeno a digitare il carattere pipe: inutile combattere con la mappatura della tastiera, si risolve tutto staccando la batteria e riattaccandola dopo qualche minuto (thx Daniel Scott).

Bonus: se avete un dongle bluetooth, di quelli da 8 euro minuscoli, di solito della Trust, potete infilarlo sotto la scheda madre ed usare il cavo fornito (se siete fortunati) per avere anche il bluetooth interno all’EeePC, molto comodo.

Un ultimo dettaglio: per “scrollare” le pagine su Firefox dovete usare un’apposita estensione.

Se avete domande su altri modelli di EeePC e/o altri sitemi operativi… non ne so nulla.

Velocità del touchscreen del Nokia 5800

Qualche mese fa avevo l’assoluta certezza che, regalandole un 5800, mia sorella (affetta da smsite) non sarebbe stata più capace di scrivere sms alla velocità con cui lo faceva su un Nokia 6630.

- Sai, con un touchscreen non puoi avere la stessa praticità di una tastiera “hardware”, sarai molto più lenta e impacciata… etc, etc.
- Tu non ti preoccupare e regalamelo!

Guardate questo sms:

SMS

E ora guardate come è stato scritto (da lei):

Ecco, per l’appunto… c.v.d.

(NB: ha ancora il vecchio firmware v.11. Il nuovo dovrebbe essere più veloce…)

Codec G729, Asterisk e i brevetti sul software

Autobus 729Chi smanetta con quel simpaticissimo PBX software dal nome altrettanto simpatico come Asterisk, prima o poi, si scontra con la questione dei codec audio da utilizzare sui canali SIP.

Durante la fase di startup di una chiamata, Astersik fa una “negoziazione” dei codec con la controparte (#), in modo da trovare una “lingua comune” con cui parlare:

  • *: Io ciò A, C ed F. Tu che ciai?
  • #: Io t’offro B, C e K. Che famo?
  • *: Proviamo C?
  • #: Vabbene C
  • *: Ok!

E la chiamata si avvia utilizzando il codec denominato C.

Nel caso non ci siano codec in comune la chiamata… cade, ovviamente.

Nel caso ci sia invece più di un codec in comune, viene selezionato quello con priorità più alta (vedremo come definire le priorità).

A questo punto, viene spontaneo chiedersi quali codec attivare per far funzionare il nostro PBX sia lato trunk con i principali provider SIP, sia lato interni con i più comuni terminali SIP hardware.

Tra i tanti codec disponibili, quale dobbiamo preferire? Semplice: quello che consuma meno banda, in modo da poter effettuare più chiamate contemporaneamente possibili.

Consultando questa ottima tabella la scelta cadrebbe subito sul codec G.723 oppure G.729 oppure anche iLBC.

Ma va considerato un aspetto importantissimo: dobbiamo selezionare un codec che sia presente nella lista dei codec supportati dalla controparte coinvolta nella chiamata: un telefono oppure un provider SIP, altrimenti la chiamata… cade, ovviamente.

Bene, i codec universalmente adottati dai terminali di classe business (cioè tutti) e/o dai provider sono principalmente questi: G.711 (detto anche alaw, oppure ulaw), GSM e G.729.

Il G.711 è in pratica un codec-non-codec, nel senso che non comprime: corrisponde ad un canale fonia standard da 64kbps, e cioè un campionamento della voce a 8khz per 8 bit di ampiezza. Consuma molta banda, circa 90kbps… su “strada”.

Il codec GSM è poco usato lato terminali, lo è molto di più lato provider.

Il G.729 sembra fare al caso nostro: consuma poco e, tra l’altro, ha una qualità audio ottima, paragonabile al non-compresso G.711.

E qui casca l’americano. Il codec in questione è coperto da brevetto. Non lo si può usare se non dopo aver pagato delle “royalties” al legittimo proprietario (brevetto US#5664055 della Lucent).

Si devono pagare circa 9 dollari per canale contemporaneo utilizzato. Non è una spesa eccessiva.
Ma, ammettendo di aver acquistato una licenza per 4 chiamate contemporanee, cosa succede alla quinta? Usa un altro codec? No, cade.

Per fortuna qualcuno ha tirato fuori dal capello una implementazione Open Source del codec. Cosa ce ne facciamo? Nulla, il brevetto rimane sull’algoritmo ma… solo negli U.S.A: per adesso infatti, la Comunità Europea non ha accettato il concetto di brevetto sul software (è una cosa assurda, teoricamente si potrebbe brevettare il doppio-click!!!) e possiamo liberamente installare il codec G.729-OPEN sulle nostre installazioni di Asterisk.

Un bravo ragazzo ha anche compilato il codec in versione Open Source ottimizzandolo per i vari tipi di CPU presenti in giro: scarichiamo quindi la versione giusta per la nostra cpu da questo repository.

Per un comune Pentium4, da root, sulla nostra Debian luccicante pestiamo i seguenti comandi:

quack:~# wget 'http://asterisk.hosting.lv/bin/codec_g729-ast14-gcc4-glibc-pentium4.so'
quack:~# asterisk -rx 'stop now'
quack:~# mv codec_g729-ast14-gcc4-glibc-pentium4.so /usr/lib/asterisk/modules/codec_g729.so
quack:~# /etc/init.d/asterisk start

Se Asterisk non dovesse più ripartire dopo questo trattamento… avete sbagliato CPU nel download.

Ora possiamo “offrire” il codec G.729 ai nostri peer, definendolo per primo in modo da dargli priorità massima:


[InternoPippo]
....
....
....
disallow=all
allow=g279
allow=gsm
allow=alaw ; sarebbe G.711 europeo
allow=ulaw ; sarebbe G.711 americano

Stessa operazione lato trunk, dove è definito un provider SIP:


[ProviderFigo]
...
...
...
disallow=all
allow=g279
allow=gsm
allow=alaw ; sarebbe G.711 europeo
allow=ulaw ; sarebbe G.711 americano

Restart del chan SIP in Asterisk (ci si dimentica sempre eh?) e tutto dovrebbe filare liscio con 32kbps di banda per chiamata.

Ci sarebbero altri aspetti da considerare sull’argomento, come il fatto che se non c’è transcoding, il codec non viene utilizzato e il fatto che i softphone (specie se free e/o americani) non hanno di solito il G.729 ma… sono stanco di scrivere, ne riparlerò… forse.

Faccio notare che lo stack SIP dei Nokia con Symbian S60 3rd supporta egregiamente il codec G.729 con una qualità davvero ottima ma… per “prioritizzarlo” va usato un trucco.

PS: se invece non ti importa un fico secco di sta roba e sei incazzato come una iena perchè ti hanno cambiato orari e fermate del bus 729 Cinisello/Cusano ecco i nuovi percorsi.

Sogno

Ideato e realizzato da Ilaria.


Sogno from Vinz486 on Vimeo.

Phishing/Trojan sulla cronaca nera

Questa non l’avevo mai vista prima!!! Un tentativo di far eseguire un eseguibile (un .exe) sfruttando notizie di cronaca nera.

Sono sicuro che questa nuova “campagna” di marketing malevolo avrà molto successo, vista l’abitudine radicata negli italiani di godere delle disgrazie altrui.

Falsa Mail

Finalmente la chat di Facebook utilizzabile da cellulare con Nimbuzz

Logo NimbuzzSe ne sentiva la mancanza: la chat AJAX di Facebook fuori dal browser. Non so se gli ottimi sviluppatori di Nimbuzz abbiano usato delle API rese pubbliche da Facebook oppure abbiano costruito un proxy che emula un normale client web (sono così “tosti” che la cosa non mi stupirebbe).

Anche se un pò lenta e con qualche problema di sincronizzazione il sistema funziona e mi aspetto prestazioni sempre migliori.

Nimbuzz, per chi non lo conoscesse, è un software per cellulari molto simile a Fring. Se conosci già Fring, o anche no, prova Nimbuzz.

A differenza di Fring, ne esiste una versione oltre che per cellulari, anche per PC e direttamente via Web!

Per aggiungere i contatti Facebook al client Nimbuzz per cellulari: Opzioni - Impostazioni - Community. Quindi selezionare i servizi che interessano, compreso Facebook.